Il fantastico mondo degli snack

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Marco Friede, Food Technologist presso la cameo S.p.A.

Le tecnologie rivoluzionano la nostra vita: cambiano, semplificano e migliorano i tradizionali schemi di lavoro, con una consistente diminuzione dei rischi e dei tempi e con un aumento della precisione nei diversi campi di applicazione. I giovani che hanno scelto un corso di studi con indirizzo sicurezza alimentare sono una formidabile risorsa e, se ben indirizzati, lavorano con entusiasmo, crescono e maturano professionalmente portando risultati aziendali, un valido contributo al problem solving, la capacità di sviluppare ed applicare diverse scienze e tecniche per fornire soluzioni utili ai sistemi di produzione e di vendita. E’ quanto sta facendo il dottor Marco Friede, classe 1987, oggi Food Technologist presso la cameo S.p.A.

Perché ha scelto il corso di laurea in Sicurezza igienico sanitaria degli alimenti?

Terminate le scuole superiori, avrei voluto iscrivermi alla Facoltà di Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Padova, purtroppo non ho superato il test di ingresso, anche se solo per venti posizioni su migliaia di candidati. A tutti gli studenti che, come me, erano interessati a riprovare l’anno successivo, fu proposta l’iscrizione al corso di SIA (Sicurezza igienico sanitaria degli alimenti), perché avendo diversi esami in comune con Medicina Veterinaria, i voti sarebbero stati ritenuti validi in caso di superamento del test di ammissione e di passaggio a tale Facoltà l’anno successivo. Optai per questa soluzione; più il tempo passava e più mi appassionavo ai temi trattati. Terminato il primo anno proseguii e, visto quanto è successo dopo la laurea, non sono pentito di questa scelta.

L’esordio nel mondo del lavoro

Come è entrato nel mondo del lavoro?

Sono stato davvero fortunato. Ho discusso la tesi il 13 dicembre 2010 e quello stesso giorno ho inviato il curriculum a molte aziende alimentari in tutta Italia. Ho subito ricevuto due offerte interessanti: la prima dalla Bolton Alimentari che mi ha prospettato uno stage di sei mesi, la seconda da una piccola società, la Molino Rossetto Spa, che mi ha proposto un’assunzione a tempo indeterminato come responsabile del reparto estrusione. Il 18 gennaio 2011 ero nell’organico della Molino Rossetto.

Come è proseguita la carriera?

Nell’aprile del 2012, ho risposto ad un annuncio della cameo S.p.A. per una posizione di tecnologo alimentare da inserire nel controllo qualità. Ho superato tre colloqui e da maggio 2012 lavoro per cameo.

Un’ esperienza nel servizio sicurezza ed igiene degli alimenti di una USLL

Durante il tirocinio universitario ha affiancato i Tecnici della prevenzione nelle visite ispettive ad aziende alimentari, gli imprenditori rispettano le regole?

Il tirocinio presso il servizio Sicurezza Igiene Alimenti e Nutrizione di una USLL mi ha dato modo di “toccare con mano” tutto ciò che fino a quel momento avevo appreso solo dai libri. Immaginavo che controllare un’azienda alimentare fosse un po’ come giocare a “guardie e ladri”. Poche ore di affiancamento mi hanno fatto ricredere. Quanto all’osservanza delle norme, la situazione è positiva: la maggior parte delle attività ispezionate rispetta con diligenza le regole. Le principali non conformità rilevate non sono altro che piccole sviste degli operatori. I tecnici della prevenzione sono molto competenti e garantiscono sia un’efficiente verifica del rispetto dei requisiti richiesti, sia la consulenza per i necessari adempimenti. Questo atteggiamento collaborativo induce chi ha sbagliato a fare di tutto per riportare allo stato ottimale i propri processi produttivi.

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