Composti fenolici, estrazione ad alta pressione e alta temperatura a partire da bucce di uva

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Scopo del presente lavoro è stato quello di investigare la performance di una tecnologia di estrazione non convenzionale per recuperare i composti fenolici presenti nelle bucce di uva. Tale tecnologia si basa sull’utilizzo di un reattore agitato in grado di operare ad alte temperature e pressioni. In particolare, i test sono stati effettuati variando il tempo di processo (nell’intervallo compreso tra 15 e 330 min) e la temperatura (nell’intervallo compreso tra 30 e 150°C). Le rese più elevate di estrazione dei polifenoli (61 mg g-1) e dei flavonoidi (15 mg g-1) sono state ottenute operando, rispettivamente, a 150°C per 270 min ed a 150°C per 15 min. Attraverso l’utilizzo dell’analisi cromatografica (HPLC), è stato possibile osservare che gli estratti contengono significativi contenuti di acido gallico, 5-idrossimetilfurfurale, acido protocatecuico, catechina, acido vanillico, acido siringico, acido cumarico, trans-resveratrolo e quercetina. Gli autori evidenziano, inoltre, che tali estratti presentano un elevato potere antiradicalico (ARP nell’intervallo compreso tra 8.45 e 52.17 mgDPPH mL-1). Infine, attraverso una preliminare analisi della cinetica del sistema, è stato osservato che l’estrazione dei composti polifenolici segue, con buona approssimazione (R2 ≥ 0.9798), una cinetica di secondo ordine. Tuttavia, quest’ultimo aspetto è da approfondire in ulteriori studi.

Bibliografia

A. A. Casazza et al., International Journal of Food Science and Technology, 47, 2012, 399-405

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