Messico, opportunità per le imprese italiane

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Il mercato messicano rappresenta una buona opportunità per le aziende italiane fornitrici di tecnologie e macchinari per l’industria alimentare. Sono richieste: macchine versatili, in grado di aumentare l’efficienza degli impianti, soluzioni che assicurino i migliori standard di igiene e sicurezza, tecnologie in grado di monitorare costantemente le attività dei macchinari.

L’industria messicana della trasformazione alimentare presenta interessanti prospettive di crescita. Il settore beneficia della vigorosa crescita demografica del paese e del protagonismo internazionale di alcuni gruppi industriali agroalimentari messicani.  Negli ultimi tre anni il valore delle esportazioni di tutto il comparto alimentare é cresciuto del 50%. I gruppi economici specializzati nei prodotti di largo consumo hanno accesso ad un crescente mercato domestico, composto da 113 milioni di consumatori, che registra tassi di crescita annui del 6%.  Inoltre, l’Accordo NAFTA ha integrato i tre grandi mercati nord americani in un’unica grande area commerciale. Le industrie di trasformazione alimentare con sede produttiva in Messico hanno accesso ad un mercato composto da oltre 440 milioni di consumatori. Il mercato messicano rappresenta, quindi, una buona opportunità per le aziende italiane fornitrici di tecnologie e macchinari per l’industria alimentare. Le aziende di grandi dimensioni annunciano, con regolarità, importanti programmi di investimenti capex per migliorare l’efficienza degli impianti, per rispondere alle mutate esigenze della domanda interna ed espandere la presenza produttiva/distributiva a livello continentale.

Il gruppo delle aziende leader é grande acquirente di tecnologie italiane. Buone opportunità si aprono anche verso le Pmi dei settori alimentare e bevande, costrette ad acquisire rapidamente gli standard richiesti dalla grande distribuzione per non rischiare di cedere quote nei singoli mercati locali. Queste aziende alimentari di medie dimensioni apprezzano macchine versatili per rispondere alle mutevoli esigenze dei consumatori. In generale, i macchinari italiani del food and beverage sono percepiti come una tecnologia di grande qualità con un prezzo, spesso, più elevato rispetto a quello praticato dai concorrenti. I prezzi non hanno, ad oggi, costituito una barriera all’export per le aziende italiane che vendono ai grandi gruppi della trasformazione alimentare e delle bevande. Secondo un rapporto dell’Ufficio ICE – Agenzia per l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane – di Città del Messico emergono interessanti opportunità per le imprese italiane specializzate in soluzioni innovative che risparmino energia/acqua, riducano la quantità di materiali utilizzati per il confezionamento, allunghino il ciclo di vita dei contenitori, assicurino i migliori standard di igiene e sicurezza alimentare, riescano a proporre macchinari con la capacità di lavorazione per contenitori di diversi dimensioni e formati. I grandi clienti messicani richiedono, inoltre, soluzioni integrate ai fornitori di macchinari per la lavorazione di alimenti, il confezionamento e l’imbottigliamento. Molta attenzione viene riservata alla sicurezza alimentare, quindi alla salvaguardia dell’igiene in tutte le fasi della lavorazione degli alimenti. Ne consegue che le grandi aziende messicane investono nelle migliori tecnologie disponibili per ridurre i rischi di richiamo di prodotti alimentari. Altra area di forte interesse per i responsabili acquisti delle imprese messicane riguarda le tecnologie in grado di monitorare costantemente le attività dei macchinari, i livelli di sicurezza, le temperature, i consumi d’energia, le vibrazioni, attraverso strutture modulari flessibili che aggiungono valore agli impianti.

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