Plus nutrizionali delle carni avicole riassunti dal Nutrition Foundation of Italy

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Fotolia_23142219_XL (1)Le carni avicole sono un’eccellente fonte di proteine animali, con un contenuto proteico per 100 grammi di parte edibile che va dai 17 grammi dell’ala con pelle ai 23 del petto. L’apporto di proteine “nobili” di elevato valore biologico, specifiche vitamine tra cui quelle del gruppo B, minerali tra i quali il ferro, ridotta quantità di grassi totali con prevalenza di mono e polinsaturi sono solo alcune delle caratteristiche che rendono le carni avicole un alleato per la salute e il benessere ad ogni età. Il cui consumo, in un’alimentazione varia ed equilibrata, si associa ad effetti neutri o favorevoli sul rischio delle principali patologie degenerative: come le malattie cardiovascolari, alcuni tipi di tumori e il diabete. In particolare, pollo e tacchino hanno anche una considerevole composizione in amminoacidi in grado di fornire un elevato apporto di lisina, istidina e arginina, oltre che di aminoacidi ramificati (valina, leucina e isoleucina). Il tutto a fronte di un contenuto in collagene particolarmente ridotto che, insieme al minor calibro delle fibre muscolari, tipico di queste carni, le rende particolarmente digeribili e adatte all’alimentazione sia di soggetti sani, sia di chi è affetto da patologie. Queste sono le conclusioni del primo Documento di Consenso sul ruolo delle carni avicole di Nutrition Foundation of Italy (Nfi), presentato a Milano in vista della pubblicazione sulla rivista scientifica internazionale Food & Nutrition Research.

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