Caffeina, quanto possiamo assumerne senza rischi?

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11513SFD2Fino a 400 mg di caffeina al giorno, ovvero 5 caffè, e fino a 200 mg in singola dose. E’ la quantità di caffeina che può assumere un soggetto adulto, escludendo le donne in gravidanza, senza mettere a rischio la propria sicurezza e quindi senza incorrere in problemi di tipo cardiovascolare e neurologico. Bastano però quantitativi più bassi, dosi singole di 100 mg di caffeina, per influenzare in alcuni soggetti la durata e la qualità del sonno, soprattutto se consumati poco prima di coricarsi. A dichiararlo sono gli esperti scientifici di Efsa che si occupano di nutrizione, prodotti dietetici e allergie (NDA), che hanno valutato in un recente studio la sicurezza della caffeina anche in funzione dell’esercizio fisico, dell’assunzione di alcol e dell’interazione con altre sostanze tipiche delle bevande energizzanti e degli integratori alimentari per la perdita del peso (sinefrina).

Bevande energetiche
Il consumo degli altri componenti (taurina e glucuronolattone) tipicamente presenti nelle bevande energetiche non influirebbe sulla sicurezza delle dosi singole di caffeina fino a 200 mg.

Alcol
Un consumo di alcol fino a 0,65 g/kg di peso corporeo (ovvero 45,5 g per un adulto di 70 kg), che porta ad avere un tenore di alcol nel sangue pari a 0,08% (al quale in Italia è vietato guidare autoveicoli), non influirebbe sulla sicurezza di dosi singole di caffeina fino a 200 mg. Sino a tali livelli di assunzione, si legge nel parere scientifico, è improbabile che la caffeina mascheri la percezione soggettiva di ebbrezza da alcol.

Bambini e adolescenti
Le dosi singole di caffeina considerate non preoccupanti per gli adulti (3 mg/kg di peso corporeo) possono essere considerate valide anche nei bambini e adolescenti. Pertanto, secondo gli esperti Efsa, un bambino di 10 anni normopeso di circa 40 kg, può assumere fino a 120 mg di caffeina (una tazzina e mezza) senza effetti sul comportamento e gli stati di ansia. Nel caso di donne in gravidanza o in allattamento i dosaggi giornalieri di caffeina che possono essere assunti senza destare preoccupazione sul feto devono invece essere ridotti a 200 mg.

Attenzione anche a chi non beve caffè
La caffeina è un composto chimico presente naturalmente non solo nei chicchi di caffè, ma anche in quelli di cacao, nelle foglie di té nelle bacche di guaranà e noce di cola. La caffeina viene aggiunta normalmente in diversi alimenti trasformati, come la pasticceria da forno, i gelati, i dolci e le bevande a base di cola. La caffeina è inoltre presente nelle bevande energetiche e in alcuni integratori alimentari per la perdita di peso e il miglioramento della performance fisica. La caffeina compare in fine tra gli ingredienti di alcuni farmaci e cosmetici.

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