Coltivazione verticale su fondi di caffè per produrre funghi

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Il fondo di caffè è un substrato perfetto per coltivare i funghi, perché contiene minerali e sostanze nutritive utili per la loro crescita: quello che sembra uno scarto in realtà può diventare una risorsa! Da questa idea nasce “Funghi Espresso”, una start up agricola che si ispira alle teorie della Blue Economy, nella quale gli scarti provenienti da un ciclo produttivo non diventano rifiuti, ma generano nuova idea. In Italia esistono circa 110mila bar che producono ogni anno 300mila tonnellate di fondi di caffè: l’obiettivo di Funghi Espresso è quello di valorizzare quello che altrimenti diventerebbe un rifiuto utilizzando il fondo di caffè come substrato di coltivazione, unendolo al seme del fungo. Il tutto si svolge in modo completamente naturale, senza l’utilizzo di prodotti chimici e sfruttando metodi che hanno un impatto sull’ambiente praticamente pari a zero. Le tre tipologie di funghi infatti, vengono coltivate in verticale, su supporti sospesi, riducendo in questo modo l’uso del suolo e, rispetto alle coltivazioni tradizionali, viene utilizzata solo la metà dello spazio per coltivare la stessa quantità di prodotto. Il fondo di caffè non ha bisogno di essere pastorizzato, con un notevole risparmio di energia. Inoltre, dopo l’uso, torna al suolo come compost.

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