Oli essenziali, caratterizzazione mediante gascromatografia-spettrometria di massa

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Essenze profumi
Gli oli essenziali sono presenti in piccole percentuali in una svariata quantità di piante. Essi costituiscono la frazione nobile di piante medicinali e piante odorose e sono attualmente ottenuti attraverso l’impiego della distillazione semplice od in corrente di vapore. La composizione chimica è estremamente complessa e variabile a seconda di fattori quali la specie botanica, le condizioni agronomiche, il periodo di raccolta (periodo balsamico) ed il metodo di ottenimento dell’olio stesso. Nonostante ciò, i componenti principali che li costituiscono appartengono alla classe dei terpeni che, principalmente, sono isomeri di struttura o geometrici la cui unità fondamentale è l’isoprene. L’applicazione degli oli essenziali spazia dal campo farmacologico a quello medico, fino ad arrivare al settore alimentare dove sono usati come aromatizzanti e/o antimicrobici. L’obiettivo del presente lavoro è stato quello di caratterizzare, mediante gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa, gli oli essenziali ottenuti da sei diverse piante che crescono spontaneamente nei campi situati sul territorio campano (i.e., Rosmarinus officinalis, Salvia officinalis, Thymus vulgaris, Melissa officinalis e Mentha spicata), con lo scopo di promuovere e di rilanciare il prodotto locale. In sintesi, i risultati evidenziano che la composizione degli oli essenziali è estremamente variabile, caratteristica della pianta dalla quale essi sono ricavati e tipica degli oli essenziali di buona qualità.

Bibliografia

D. Naviglio et al., Industrie Alimentari, 53, 2014, 12-19

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