Sviluppo di un nuovo metodo cromatografico per la determinazione dei fenoli nel pomodoro e nei suoi derivati

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La cromatografia liquida (HPLC) costituisce il metodo analitico più utilizzato per caratterizzare i profili fenolici di differenti matrici alimentari. Negli ultimi anni è stato sviluppato un approccio in grado di velocizzare ed aumentare la risoluzione dei processi di separazione cromatografica, denominato ultra-HPLC (UHPLC). La combinazione di quest’ultima tecnologia con la spettrometria di massa a triplo quadrupolo (QqQ-MS) offre la possibilità di analizzare un ampio numero di composti fitochimici. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori spagnoli (Di Lecce et al., 2013), la metodologia UHPLC-QqQ-MS viene utilizzata per determinare il profilo fenolico del pomodoro e di alcuni suoi derivati (salsa e succo). In particolare, durante la sperimentazione sono state analizzate le seguenti classi di composti: derivati degli acidi idrossibenzoico e idrossicinnamico, flavonoli e flavanoni. Gli autori evidenziano che la corsa cromatografica del metodo proposto richiede solamente 3 minuti e, pertanto, costituisce un’alternativa decisamente più rapida (e più economica) rispetto al metodo convenzionale HPLC-MS/MS (cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem). I risultati dimostrano che la tecnica UHPLC-QqQ-MS garantisce livelli elevati di recupero dell’analita (superiori al 95%, tranne per l’acido caffeico i cui livelli sono compresi tra il 90 ed il 95%), livelli di rilevabilità decisamente bassi (compresi nell’intervallo 0.008-0.167 mg L-1) ed una buona precisione (deviazione standard di tutte le determinazioni < 15%). In generale, è stato osservato che la rilevabilità dei composti fenolici varia in funzione della natura chimico-fisica dei diversi estratti anche se gli effetti della matrice di partenza (frutto, salsa e succo) sono minimi. In sintesi, lo studio dimostra quanto sia facile trasferire metodi HPLC pre-esistenti ad una tecnologia più rapida ed efficiente come la UHPLC. Attraverso minime modifiche il metodo proposto può essere applicato per la determinazione dei profili fenolici di un’ampia varietà di matrici alimentari.

Riferimenti bibliografici
G. Di Lecce et al., Journal of Agricultural and Food Chemistry, 61, 2013, 8373-8380