Certificazione igienica delle macchine per food processing e packaging

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Conveyor belt transporting crates with fresh eggs

Secondo il Center of Desease Control americano sull’intera popolazione USA di oltre 320 milioni di individui, il 15% ( 48 milioni di casi) ha sofferto malattie legate a carenze igieniche alimentari. Queste malattie hanno generato nel 2012, 128.000 ricoveri ospedalieri e ben 3000 decessi. “Sono numeri spaventosi, “ sottolinea il prof. Giampaolo Betta, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Parma, “anche perché riferiti al Paese ritenuto all’avanguardia per tecnologia e progresso nel mondo occidentale.” Un recente studio condotto da un ex economista della Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha stimato in 152 miliardi di dollari all’anno l’impatto economico complessivo delle malattie di origine alimentare. Si stima che nei Paesi industrializzati la percentuale annua di persone affette da malattie di origine alimentare raggiunga il 30%.

Il professor Betta sottolinea che “non è concepibile che in un’era di massima effervescenza tecnologica non si ponga rimedio e non si controllino alla base i cibi che ingeriamo per la nostra sopravvivenza. L’industria alimentare è per dimensioni e importanza una delle primissime non solo in Italia, ma ovunque nel mondo. E organismi come l’EHEDG (European Hygienic Engineering and Design Group) devono affiancare il mondo della produzione per rassicurare i consumatori che gli alimenti sono manipolati da macchinari e tecnologie che ne garantiscano la sicurezza e l’idoneità.” EHEDG è un consorzio europeo di aziende alimentari, costruttori di impianti alimentari, istituti di ricerca e autorità pubbliche sanitarie che si prefigge di aumentare la consapevolezza nei confronti dell’Igiene Alimentare, contribuire alla prevenzione dei problemi di sicurezza alimentare e dunque sostenere l’immagine dell’industria alimentare presso i consumatori. L’organismo internazionale si dedica allo sviluppo, pubblicazione e periodica revisione di linee guida pratiche di Hygienic Design capaci di orientare costruttori di impianti e industrie alimentari verso la conformità alla legislazione internazionale. La non conformità come la presenza di zone morte, saldature di scarsa qualità, fessurazioni nelle superfici, eccetera possono essere l’origine di contaminazioni incrociate con gravi conseguenze per la sicurezza degli alimenti.

Packaging machine food industry

Il professor Giampaolo Betta, oltre ad essere docente presso il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica dell’Industria Alimentare dell’Università di Parma e a condurre ricerche sul tema in prima persona è anche il presidente della sezione Italiana dell’EHEDG. “ Ci prefiggiamo di garantire qualità e sicurezza per mantenere la buona reputazione dei prodotti alimentari. Affinché ciò avvenga sono necessarie la corretta progettazione igienica e manutenzione dei sistemi di produzione. Abbiamo pubblicato recentemente nuove linee guida relative alla corretta progettazione igienica in diverse aree della produzione alimentare. Per ottenere sicurezza e qualità dei prodotti alimentari, sono necessarie una formazione e un’istruzione sulla progettazione igienica per tutti i livelli di dipendenti delle organizzazioni interessate da fornitura, manutenzione e utilizzo dei sistemi di produzione di prodotti alimentari. Il nostro programma di formazione, riconosciuto a livello globale, fornisce le nozioni di base per l’istruzione e l’abilitazione in materia di progettazione igienica.” EHEDG rilascia certificazioni da parte di enti accreditati, sulla base di severi test di verifica, alle azienden che si conformano alle linee guida e dunque producono macchinari o componenti di macchinari per l’industria alimentare maggiormente sicuri. E’ il caso di Interroll, che dopo una lunga serie di test, ha ottenuto da EHEDG la certificazione dei propri mototamburi sincroni e dedicati principalmente per le applicazioni dove è richiesta una particolare igiene.

Per il settore alimentare dunque, ma anche per il farmaceutico e per l’industria dell’imballaggio, questo tipo di azionamento, impiegato per il flusso dei materiali soddisfa i più elevati standard internazionali in materia di igiene oltre ad offrire una soluzione particolarmente vantaggiosa dal punto di vista energetico. Maurizio Catino, direttore commerciale di Interroll Italia sottolinea che “questo riconoscimento non fa che confermare l’eccellenza delle attività di R&S di Interroll, che ci consentono di ottimizzare costantemente i nostri prodotti. Allo stesso tempo, la certificazione rassicura i nostri clienti, garantendo loro la costanza qualitativa nelle loro attività. La certificazione EHEDG di Classe 1 riconosce la considerazione dei requisiti igienici più severi che un’impresa tecnologica può soddisfare in questo settore. Offre inoltre un concreto vantaggio derivante dalla semplificazione del processo di pulizia e dalla assoluta riduzione del rischio di contaminazione degli alimenti. Un grande vantaggio per i nostri clienti che puntano particolarmente sulla qualità e per i loro clienti, ovvero i consumatori che alla fine della filiera devono poter contare su un prodotto incontaminato e sicuro.” La convinzione di Interroll dell’efficacia e della correttezza delle attività dell’EHEDG, l’hanno spinta a sostenere il Congresso Mondiale “EHEDG World Congress on Hygienic Engineering & Design” che si svolgerà a Parma dal 30 al 31 ottobre 2014 in concomitanza con la manifestazione CibusTec-FoodPack. Il Congresso sarà un summit per tutte le aziende ed i professionisti interessati nella progettazione e costruzione igienica delle apparecchiature e degli stabilimenti per la produzione di alimenti sicuri e di altri prodotti correlati come quelli farmaceutici e cosmetici.

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