Packaging che ritarda la maturazione

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fruit rainbow
Cellresin Technologies è una compagnia statunitense che ha sviluppato una tecnologia che consente di ritardare la maturazione di frutta e verdura di circa una settimana. Si tratta infatti, di un imballaggio in cui viene inserito un antagonista dell’etilene, l’1- metilciclopropene (1-MCP). L’etilene è una sostanza gassosa che influenza la crescita delle piante accelerando la maturazione. Questa sostanza è presente in maggior quantità in alcuni tipi di frutta e verdura come ad esempio mele, albicocche, fichi, cachi, banane, kiwi, manghi, pesche, pere, prugne, cocomeri, meloni e pomodori che, rispetto ad altra frutta, appassiscono più velocemente. L’1-MCP utilizzato nelle confezioni, inibisce l’effetto dell’etilene e per tale motivo è usato ampiamente negli impianti frigorifero dove viene stoccata frutta e verdura. Cellresin ha sviluppato una tecnologia per inserire l’1-MCP negli imballaggi e ora è alla ricerca di un partner per svilupparla su scala industriale, riducendo così lo spreco di frutta e verdura che altrimenti maturerebbero in poco tempo.