I composti presenti in frutta e verdura eserciterebbero effetti protettivi contro il deterioramento osseo

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Proteggere le ossa con la dieta? Nulla di nuovo, a meno che non si tratti di fitonutrienti, cioè composti di origine vegetale dotati di proprietà protettive nei confronti dei processi di deterioramento del tessuto osseo tipico dell’invecchiamento.  La lista dei composti potenzialmente benefici è estremamente lunga, tuttavia però sono due le principali categorie oggetto di particolare attenzione nella ricerca nutrizionale: il licopene e i polifenoli. Il primo, abbondantemente contenuto nei pomodori, mentre i secondi sono presenti in svariati prodotti vegetali come tè, olive e uva. Al momento però, non sarebbe ancora possibile formulare precise raccomandazioni alimentari, data la mancanza di precisi dati clinici sull’impatto dei singoli composti. Inoltre, il consumo di queste sostanze avviene generalmente nel contesto di una dieta differenziata e contenente un misto di fitonutrienti. Secondo gli autori della ricerca, per poter giungere ad una maggiore comprensione della risposta dell’osso ai vari nutrienti sono richiesti studi meglio strutturati, basati sull’analisi diretta di parametri indicativi della qualità e della resistenza ossea. Un’importante aspetto da valutare sarebbe inoltre, l’effetto combinato di specifici fitonutrienti e i classici nutrienti che promuovono la salute ossea come calcio e vitamina D.

Bibliografia

Sacco S.M., Horcajada M.N., Offord E., Phytonutrients for bone health during ageing., Br J Clin Pharmacol. 2013