Farina di fave per migliorare le caratteristiche del pane

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farina di kamut bio

La farina di fave è un derivato ottenuto dalla macinazione dei semi secchi della pianta Vicia faba, varietà Major. L’impiego di questo genere di prodotto è di svariato: trattandosi infatti di un alimento più proteico rispetto alle farine di cereali, viene spesso impiegato dai vegani per compensare le carenze quantitative e qualitative di amminoacidi essenziali nella dieta. Non contenendo glutine, questa farina può essere consumata anche dai celiaci. Per quanto inadatta possa sembrare alla produzione di alimenti da forno, la farina di fave viene spesso utilizzata nella panificazione miscelata con farina di vari frumenti (grano tenero, farro, spelta, kamut ecc.). Tale combinazione non è solo un tentativo di incrementare il valore biologico delle proteine, ma pare che venga utilizzata per donare particolari caratteristiche chimico-fisiche al pane. Un semplice 1%, può infatti contribuire ad aumentare la forza, la stabilità, l’assorbimento, la lievitazione stessa, la reazione di Maillard superficiale e lo schiarimento della mollica.