Mais, nuovi ibridi e contaminazione da fumonisine

2055

Sweet corn in genetic engineering laboratory, gmo food concept.

Lo scopo del presente lavoro è stato quello di verificare il ruolo svolto dagli ibridi, dall’essiccazione e dallo stoccaggio nell’infezione da Fusarium verticillioides, nella sintesi di fumonisine e nel loro mascheramento. Lo studio, di durata biennale (2009-2010), è stato svolto nella Regione Emilia Romagna, considerando 10 ibridi differenti. Il mais raccolto nel 2010 ha mostrato una contaminazione da fumonisine maggiore rispetto a quello del 2009, ma un’incidenza di F. verticillioides del tutto simile. La presenza di fumonisine mascherate nella granella è stata rilevata in misura maggiore nell’annata a più bassa contaminazione. Gli ibridi a più alto contenuto di acido linoleico sono risultati più contaminati da fumonisine e in quelli con un rapporto acido oleico/acido linoleico più elevato è stata osservata una maggiore percentuale di mascheramento. La presenza di fumonisine mascherate è risultata superiore dopo l’essiccazione. È stato osservato, infine, che durante lo stoccaggio l’incidenza dei funghi è tendenzialmente diminuita, come pure la contaminazione da fumonisine, ma è stata confermata la presenza delle forme mascherate.

Bibliografia

P. Battilani et al., Tecnica Molitoria, 65, 2014, 884-888