Maggior tecnologia per le etichette alimentari per non vedenti

1918

Reading a nutritional facts on cookies packaging. Close-up.
Tutti hanno il diritto ad essere informati, anche le persone non vedenti e ipovedenti. Per queste categorie l’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna, ha dato il via a un progetto per la realizzazione di un prototipo di etichettatura alimentare accessibile, che vada ben oltre il braille. L’idea portata avanti da un gruppo di ricercatori dell’istituto TeCIP, è quella di sviluppare un sistema tattile veicolato da un supporto tecnologico, nel quale si utilizzerà il tatto ma solo per veicolare le informazioni necessarie ad un cellulare o ad un tablet, i quali poi saranno in grado di comunicare alla persona le informazioni necessarie. L’obiettivo di questo lavoro è dunque quello aiutare le persone con disabilità visive, alle quali, normalmente non è garantito il diritto di accesso alle informazioni per essere supportate nel compiere scelte alimentari consapevoli. Terminata la prima fase del progetto, si procederà allo sviluppo tecnologico,cercando allo stesso tempo di sviluppare soluzioni che non incidano poi sul prezzo finale dei prodotti e che non impongano l’utilizzo di ulteriori imballaggi.