Nuovi trattamenti per scongiurare il Norovirus nei molluschi bivalvi

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Le cozze, le ostriche e le vongole ora non saranno più un problema: i molluschi bivalvi infatti possono essere fonte di infezione da Norovirus ed epatite A nell’uomo ma l’EFSA ha proposto dei nuovi trattamenti per sanificarli. Particelle virali infatti, si possono accumulano all’interno dei loro tessuti mentre si alimentano per filtrazione in acque contaminate, per questo motivo, alcuni esperti dell’EFSA hanno valutato le possibili alternative agli attuali trattamenti termici dei molluschi prescritti dalla legislazione UE prima della loro messa in commercio. Nello specifico, gli esperti del gruppo scientifico sui pericoli biologici hanno individuato combinazioni di tempo e temperatura che otterrebbero gli stessi effetti in termini di riduzione dei virus dell’attuale prescrizione ovvero di sottoporre i molluschi a un trattamento termico di 90°C per 90 secondi. Inoltre, gli scienziati hanno evidenziato che il corrente processo di riscaldamento può portare a livelli diversi di riduzione dei virus, a seconda del processo utilizzato e soprattutto a seconda del tempo di riscaldamento e raffreddamento, cioè il tempo necessario per raggiungere 90° C e tornare alla temperatura ambiente.