Schneider Electric: il futuro del packaging è oggi

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L’evoluzione digitale nel mondo industriale procede a velocità sempre più accelerata. Il matrimonio tra IT e OT celebratosi negli ultimi anni sta dando frutti molto abbondanti e il mondo del packaging, da sempre particolarmente attento all’innovazione, non fa certo eccezione.  Promesse tecnologiche che pochi anni fa sembravano di là da venire oggi si stanno realizzando: sistemi e processi avanzati oggi sono realtà, e sono già essenziali per il successo.

Tutto sta diventando digitale. La digitalizzazione di macchine e processi nel packaging è parte integrante della trasformazione digitale del mondo manifatturiero e gli operatori più innovativi propongono oggi soluzioni che abilitano con l’IIoT il dialogo tra livello di impianto e processi di business di alto livello.

Ci sono ad esempio sistemi che connettono le piattaforme di CRM con la supply chain, con software che scambiano informazioni con i sistemi di gestione di inventario quando arriva un ordine, per determinare il modo più efficiente di soddisfarlo e stimare in modo accurato i tempi necessari. Questo permette ai responsabili di produzione di conoscere con precisione la capacità disponibile e gestire le operations in modo da massimizzare risultati e profitti, con il minimo di interruzioni.  Si integrano e aggiornano macchine e impianti con funzionalità di intelligenza che permettono di lavorare nel modo ottimale, in sicurezza e risolvendo rapidamente eventuali problemi. Le macchine di packaging non mettono più semplicemente “cose nelle scatole”: mettono tecnologie nei sistemi.

Un altro aspetto di questa evoluzione è l’integrazione della realtà aumentata, che permette di creare modi del tutto nuovi di interagire con i sistemi di packaging.  Tecnologie HMI aumentate permettono di controllare la produzione e valutare la situazione della manutenzione tramite device mobili; la videocamera nel device diventa uno strumento per sovrapporre tramite una app informazioni in tempo reale sulle performance, sui registri di manutenzione alle informazioni provenienti dal contesto operativo reale; gli operatori possono richiamare manuali, video, strumenti di diagnostica e troubleshooting, mentre la macchina continua a funzionare.

Il ruolo crescente della robotica. La robotica è considerata particolarmente importante per garantire pulizia e sicurezza negli ambienti di produzione – specie per il packaging primario, nel quale non c’è alcuna tolleranza di contaminazione. Tecnologie di automazione integrate e robotica possono anche aiutare a rispettare gli standard normativi e superare rapidamente e con successo le ispezioni, così da avere uno strumento in più per assicurarsi i migliori contratti.

Una soluzione completa, costruita intorno ad un’architettura di automazione machine-centric e abilitata dall’IIoT, oggi permette ai costruttori di macchine di progettare macchine sicure, meglio connesse, più flessibili e più efficienti che utilizzano tecnologie digitali evolute e adottano standard aperti. Soluzioni di questo tipo offrono vantaggi di ogni genere: dalla riduzione degli ingombri negli armadi di automazione all’estensione senza precedenti delle funzionalità di diagnostica, fino ad una migliore visualizzazione delle informazioni e alla possibilità di attivare modalità di manutenzione predittiva – controllando più robot con lo stesso controller.

Potere immaginare e realizzare funzionalità più evolute. Ci sono alcuni aspetti specifici del packaging in cui è ancora più evidente come il futuro sia arrivato. Ad esempio, il packaging  “ready for retail” oggi è più facile da ottenere perché le macchine permettono di creare unità single-pack o multi-pack che aggregano confezioni più piccole di diversi prodotti, e gli stessi sistemi possono gestire diverse modalità. Anche i tradizionali codici a barre diventano parte integrante delle macchine per il packaging:  prevedere la scansione di codici a barre sul macchinario ad esempio è un buon modo per identificare il personale che opera su di esso e dargli il livello di accesso che gli spetta, aggiungendo un altro livello di sicurezza al tutto.

Un altro aspetto meno visibile ma essenziale riguarda la diffusione di modalità di programmazione delle macchine “consistenti” – tali da permettere alle diverse macchine di parlare fra loro semplificando e rendendo solida l’integrazione di tutti gli elementi. Il linguaggio PackML è uno standard aperto per il controllo di macchine packaging che risponde a queste esigenze e oggi sta diventando una necessità per essere veramente innovativi. Così come un linguaggio in grado di unificare la programmazione ha molti vantaggi, anche l’ambiente di programmazione se è unificato rende più semplice ed efficace il lavoro: le soluzioni migliori offrono un unico ambiente software in cui gestire tutto il processo, in modo più intuitivo.

EcoStruxure for Industry: la risposta Schneider Electric per l’industria del futuro. Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale dell’automazione e della gestione dell’energia, ha creato EcoStruxure: un’architettura di sistema aperta, interoperabile, abilitata dall’IoT e pronta all’uso (plug&play) che comprende una proposta end-to-end per l’innovazione a tutti i livelli nel mondo industry:  dai prodotti connessi al controllo edge fino ad applicazioni, analytics e servizi.  Scopri tutte le opportunità per il mondo Food & Bev: per il packaging e per tutte le esigenze produttive.

 

 

 

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