CO2 supercritica per lo sviluppo di un sistema di rilascio controllato per nano-ingredienti

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Una delle principali problematiche legate agli ingredienti alimentari bioattivi è quella costituita non solo dalla determinazione di opportune condizioni di processo in grado di non deteriorarli, ma anche dall’individuazione di tecnologie in grado di garantirne la stabilità nell’ambiente gastro-intestinale.

In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori cinesi (Situ et al., 2017), viene valutata la capacità di un nuovo sistema (a base di liposomi), preparato impiegando anidride carbonica (CO2) supercritica, nel garantire la biodisponibilità ed il controllo del rilascio di nano-ingredienti.

Attraverso test effettuati in vitro, è stato possibile osservare che tale sistema è decisamente stabile anche a bassi valori di pH, in condizioni simili a quelle dell’ambiente gastrico. Inoltre, anche la solubilità enterica, una caratterista fondamentale per il rilascio controllato degli ingredienti, è risultata ottimale. Secondo lo studio, i sistemi così prodotti presentano una stabilità, durante la conservazione, superiore a sistemi analoghi preparati con altre tecnologie (in particolare, mediante idratazione a film sottile, TFH).

Infine, le analisi GC-MS (gas-cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa) dimostrano che il potenziale rischio di tossicità dei campioni preparati con la CO2 supercritica è inferiore rispetto a quello dei campioni ottenuti mediante TFH, dal momento che i primi presentano tracce residue di solventi organici inferiori rispetto ai secondi.

Concludendo, seppur ancora preliminari, i risultati fin qui ottenuti sono decisamente promettenti nell’ambito dello sviluppo di tecnologie affidabili, sicure ed economiche per lo sviluppo di nano-ingredienti bioattivi stabili.

Riferimenti bibliografici. Situ et al., Food Chemistry, 228, 2017, 219-225

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