Farina ricavata dagli scarti di lavorazione delle carote

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Durante il corso Innovation Pilot, sponsorizzato da Greens Engros, gli studenti della DTU (Technical University of Denmark) hanno avuto e sviluppato l’idea di utilizzare le bucce e la polpa di carota, derivanti da processi di lavorazione volti all’estrazione di succhi e simili, per ricavarne delle farine anziché degradarle a compost.

Greens Wholesale, azienda del gruppo Greens Engros prepara macedonie, insalate e spremute e genera ogni mese 100 tonnellate di rifiuti biologici, abitualmente trasformati in biogas e fertilizzanti. Gli studenti della DTU avevano il compito di ideare un modo per valorizzare di più tali scarti di lavorazione. Si è provato a trasformali in una farina che, in alcune ricette può sostituire fino alla metà della farina di frumento.

Il nuovo prodotto sarà industrializzato a breve. Per facilitare l’identificazione di carote danneggiate ed evitarne l’utilizzo nei prodotti, gli stessi studenti hanno consigliato all’azienda di munire il personale addetto alla cernita di occhiali con lenti gialle. Greens Engros ha già adottato questo accorgimento.

Gli Innovation Pilot sono aperti a piccole e medie aziende interessate ad adottare le idee elaborate dai partecipanti al corso. Questi ultimi si confrontano con casi pratici ed aiutano le aziende sponsor a risolvere alcuni problemi operativi.

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