Nuovi sensori autarchici di VEGA, la chiave per IoT nella logistica e nella produzione

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Nei processi logistici spesso sono necessari sensori di livello in luoghi in cui non è possibile un’alimentazione elettrica direttamente dalla presa di corrente. Qui i nuovi sensori autarchici di VEGA rappresentano la soluzione ideale.

Attualmente l’Internet of Things (IoT) sta rivoluzionando il mondo intero. Uno degli ambiti in cui si afferma con particolare rapidità è la logistica. Qui l’interconnessione di merci e infrastruttura IT lungo l’intera catena dei prodotti offre un ampio potenziale non ancora sfruttato: dalla gestione del magazzino ai processi di ordinazione, fino al trasporto.

Un’ottimizzazione della catena di fornitura comporta quindi reali vantaggi concorrenziali e al contempo può contribuire ad un consistente contenimento dei costi. L’Internet of Things si basa essenzialmente sui dati scambiati attraverso una rete di comunicazione sempre più ampia. Questi dati fungono da base decisionale per i miglioramenti.

A raccoglierli e a metterli a disposizione sono i sensori da cui dipende pertanto IoT. Nei processi logistici però, spesso i sensori si trovano in luoghi o posizioni in cui non è possibile un’alimentazione elettrica direttamente dalla presa di corrente.

Sensori autarchici per una logistica ottimizzata

Appositamente per queste situazioni, VEGA sta sviluppando una serie completamente nuova di sistemi di misura: sistemi di sensori di livello autarchici basati sulla tecnologia radar a 80 GHz ad alte prestazioni.

I nuovi sensori radar autarchici, ottimizzati per i processi logistici o di controllo, saranno disponibili sul mercato a partire da marzo 2020. Sono stati sviluppati con particolare riguardo all’efficienza energetica, combinando in maniera ideale prestazioni di misura, trasmissione dei dati via radio e consumo energetico.

Il power management, basato sull’impiego di batterie combinate a cicli di misura ottimizzati, assicura una durata fino a dieci anni. I sensori wireless autarchici di VEGA sono economici, flessibili e sicuri, nonché rapidi da installare secondo il principio plug and play.

Si possono quindi impiegare in maniera affidabile nei più diversi contesti in cui sono richieste misure di livello: in serbatoi di stoccaggio di prodotti chimici, in cisterne con detergenti da sostituire a intervalli regolari o in serbatoi per sostanze residue in attesa di essere prelevati.

Ideali per cisterne IBC

I sensori autarchici di VEGA sono ideali per l’installazione in cisterne IBC. Grazie alla tecnologia radar, è possibile eseguire la misura dall’esterno senza dover aprire o modificare l’involucro di plastica.

L’installazione richiede poche semplici mosse e questa soluzione può rimanere permanentemente sulla cisterna e trasmettere il relativo stato, sia all’interno dell’azienda, sia nel corso del trasporto. Anche in caso di contenitori accatastati, i sensori autarchici di VEGA rilevano il livello e la posizione attuale di ogni singolo contenitore e trasmettono i dati via radio tramite cloud.

Possibilità di richiamo da qualsiasi postazione

Modulare anche nella connessione: attualmente sono supportati gli standard NB-IoT e LoRa. VEGA punta su un modello multi-comunicazione: il sensore è dotato di diversi standard radio low power e impiega quello disponibile al momento.

Allo stesso tempo è possibile anche la rapida implementazione di standard futuri. La combinazione con il VEGA Inventory System offre un ulteriore potenziale: in base ai dati ottenuti autarchicamente, il software logistico e di visualizzazione rileva quantità di ordinazione ottimali e obiettivi di pianificazione futuri.

I sensori autarchici di VEGA offrono numerose altre possibilità di impiego intelligente, non da ultimo grazie alla possibilità di integrare semplicemente i dati in altre piattaforme e sistemi.

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