Sviluppo di un impianto di cogenerazione per l’industria della carne

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In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori brasiliani [de Siqueira Neto et al., 2018], viene valutata la fattibilità tecnica ed economica relativamente alla possibilità di utilizzare un sistema di cogenerazione a biomassa (i.e., cippato di legno) per fornire energia elettrica e termica ad un impianto di macellazione per polli.

Dopo un’analisi dei dati di consumo energetico su base annuale, gli autori modellizzano diversi scenari considerando le caratteristiche dei macchinari disponibili sul mercato. L’impianto di cogenerazione ipotizzato è dotato di un generatore a tubi d’acqua per la produzione di vapore surriscaldato che alimenta una turbina a condensazione.

In particolare, nello studio vengono considerate quattro differenti configurazioni a diversi livelli di pressione/temperatura (43 bar / 450°C e 68 bar / 520°C) ed in presenza dell’utilizzo di turbine ad impulso od a reazione. I risultati dimostrano che lo scenario definito come SG2/ST2 (i.e., 68 bar / 520°C con turbina a reazione) è quello che fornisce i vantaggi migliori.

Tale scenario è, infatti, caratterizzato dal più elevato valore di efficienza globale e dai più bassi consumi di biomassa e di acqua di raffreddamento. L’analisi economica evidenzia, inoltre, che il prezzo del cippato di legno costituisce il costo più elevato e, quindi, il fattore principale in grado di influenzare la fattibilità del sistema.

Infine, nel caso della configurazione ottimale, SG2/ST2, viene calcolato un periodo di payback pari a sei anni, giudicato accettabile.

Riferimenti bibliografici: A.T. de Siqueira Neto et al., 1st Franco-AMSUD Energy and Environment Meeting, Marseille, France, 18-21 March 2018

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