Il mercato mondiale degli insetti edibili

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Entro il 2023 il mercato mondiale degli insetti edibili raggiungerà 1,18 miliardi di USD, contro i 406 milioni di USD del 2018. Alcuni ritengono la farina di insetti una moda passeggera, altri li considerano un’ottima fonte proteica a basso impatto ambientale. ValuSect, termine derivato dalla fusione dei termini Valuable ed Insects, è un consorzio coordinato dalla Thomas More University (la più grande Università di scienze applicate delle Fiandre), finanziato con 2,08 milioni di euro dal programma INTERREG North-West Europe.

Il consorzio si propone di migliorare l’allevamento sostenibile di insetti e le tecniche di lavorazione dei prodotti da questi derivati e di trasferire tali competenze alle aziende agroalimentari dell’Europa nord-occidentale. Oltre alla Thomas More University, nel consiglio di amministrazione di ValuSect siedono nove membri effettivi e otto partner associati provenienti da sette Paesi diversi. Tra loro ci sono Università, istituti di ricerca e imprese agroalimentari.

Secondo ValuSect l’allevamento di insetti favorirà l’economia circolare, rivitalizzerà le aree rurali e collegherà le filiere agroalimentari. L’allevamento di insetti richiede poco spazio, poca acqua e produce un centesimo delle emissioni rispetto ad una equivalente produzione di proteine ricavabili da carni suine o bovine.

Solo il 30% dei consumatori europei è disposto a mangiare alimenti a base di insetti, la resistenza di deve a pregiudizio e scarsa conoscenza del valore nutrizionale di questo ingrediente versatile già utilizzato in snack, biscotti, pasta e nei sostituti della carne. Il futuro del settore dipenderà dalla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti: ricercatori, imprese, legislatore e dalla loro capacità presentare gli insetti come una importante ed innovativa risorsa alimentare per tutti.

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