Utilizzo della spettroscopia Vis/NIR per la misurazione dei valori nutrizionali riportati sulle etichette di paste e biscotti

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I costi legati alla misurazione dei valori nutrizionali dichiarati sulle etichette di ogni lotto di prodotto alimentare mediante l’utilizzo dei metodi ufficiali sono piuttosto elevati. L’informazione è generalmente fornita sotto forma di frazioni o parti di un certo numero di categorie nutrizionali, tipicamente espresse in unità percentuali (i.e. dati composizionali).

In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali [Cayuela-Sánchez et al., 2020], viene proposto e validato un nuovo metodo rapido, basato sull’utilizzo della spettroscopia Vis/NIR (visibile e nel vicino infrarosso), da utilizzare per la misurazione della composizione nutrizionale di paste e biscotti industriali nel contesto dell’etichettatura. I componenti nutrizionali e la tipologia di grasso sono stati considerati separatamente.

Modelli di calibrazione basati sul metodo dei minimi quadrati parziali (PLS) sono stati sviluppati a partire dagli spettri Vis/NIR. Tali modelli sono stati, quindi, utilizzati per stimare i contenuti di: umidità, proteine, carboidrati e dei grassi totali, saturi, polinsaturi e monoinsaturi.

I risultati dimostrano che lo strumento proposto è in grado di determinare questi parametri non solo in modo affidabile, ma anche in modo rapido e non distruttivo. Tuttavia, ulteriori approfondimenti sono ancora necessari per validare il metodo Vis/NIR con un più ampio numero di campioni.

Riferimenti bibliografici, J.A. Cayuela-Sánchez et al., Journal of Food Composition and Analysis, 92, 2020, 103572.

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