Perché l’ispezione visiva è una necessità: gestione della qualità 

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Di solito si dice che siamo tutti capaci di riconoscere la qualità quando la vediamo. Ciò appare tanto appropriato per i sistemi di ispezione visiva (IV) nella produzione alimentare quanto per le persone in generale.

Klaus Malscheski, Market Manager, Ispezione Visiva presso METTLER TOLEDO

Nella filiera della produzione e del confezionamento degli alimenti, esistono ovviamente anche altri elementi in grado di influenzare la qualità, come ad esempio gli ulteriori sistemi di ispezione spesso presenti: raggi-X, rivelazione di metalli e controllo peso, tra gli altri. Tuttavia, all’ispezione visiva spetta l’ultimo controllo di un prodotto prima che questo passi al confezionamento secondario, venga aggregato in pallet e lasci lo stabilimento.

Se gli altri controlli e le altre bilance hanno fatto il loro lavoro e il prodotto stesso è al sicuro all’interno della confezione, l’ispezione visiva ne garantisce la presentabilità esterna al pubblico. Ciò significa che il prodotto è correttamente confezionato e marchiato, etichettato in conformità a tutti i requisiti di legge, accuratezza e leggibilità. È quindi pronto a partire.

Senza l’IV che verifichi la qualità e la conformità della confezione, è possibile che i prodotti raggiungano il mercato in condizioni non ideali. Confezioni difettose potrebbero causare danni o fuoriuscite di prodotto (un vero spreco di denaro), mentre etichette inaccurate o applicate a casaccio potrebbero non soddisfare consumatori e autorità. Nulla di tutto questo trasmette un’immagine o una sensazione di qualità o fiducia associata a un brand e potrebbe invece comportare gravi implicazioni in termini di relazioni con la filiera, comprese sanzioni da parte dei rivenditori interessati.

A tal proposito, esiste un altro aspetto da considerare. A intervalli di tempo regolari, i produttori rimuovono regolarmente prodotti dalla linea per eseguire su di essi controlli a campione. Con l’ispezione visiva, questo non è necessario. I sistemi di IV esaminano ogni prodotto di ciascun lotto: gli occhi elettronici fanno già il loro lavoro, automaticamente, sul 100% dei prodotti. I controlli a campione sono stati superati da verifiche della qualità continue e a prova di errore.

Mentre questo avviene nell’ambiente di produzione, ai livelli superiori della gestione dei dati, l’IV fornisce inoltre informazioni di alta qualità, che rappresenteranno la base dei report per gli audit e delle comunicazioni con le autorità, garantendo gli standard qualitativi che l’azienda desidera ottenere. Per usare un’altra espressione comune, possiamo affermare che, rispetto alla gestione della qualità, i sistemi di IV consentono ai produttori di far seguire alle parole i fatti.

Facciamo quindi un riepilogo: nelle ultime quattro edizioni di questa serie Perché l’ispezione visiva è una necessità abbiamo esaminato i diversi modi in cui l’IV può influenzare positivamente la vostra attività di produzione e confezionamento di alimenti. È in grado di leggere, verificare e registrare una vasta gamma di dati di prodotti e produzione, che possono popolare database utili ai fini della tracciabilità e della conformità. Può svolgere il ruolo di gestione della qualità in tempo reale nell’ambiente di produzione, fino al punto da bloccare la linea quando vengono visivamente identificati degli errori.

Si tratta quindi di un utile alleato per le aziende alimentari negli aspetti più importanti della loro attività: controllo qualità e tutela del marchio, prestazioni di produzione efficienti dimostrate dai dati sull’OEE, riduzione di sprechi e costi inutili. Tutto ciò rende l’IV uno strumento tecnologico essenziale da sfruttare in un futuro digitale.

Per ulteriori informazioni: www.mt.com/ci-vision-pr

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