Applicazione della tecnologia LED-UV per la decontaminazione di carne di pollo

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La tecnologia dei diodi ad emissione di luce (LED) è considerata economica ed efficiente e, di conseguenza, potenzialmente utilizzabile nell’industria della lavorazione della carne di pollame come strategia di disinfezione.

In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori irlandesi (Soro et al., 2021), viene valutata la capacità di un sistema LED nel ridurre la carica microbica di carne di pollo, investigandone gli eventuali effetti sulla qualità del prodotto.

In particolare, i campioni sono stati analizzati in termini di pH, caratteristiche strutturali e colore dopo il trattamento e durante un successivo periodo di conservazione a 4°C per 7 giorni. Per la sperimentazione, il prodotto è stato esposto a luce UV con valori di lunghezza d’onda e per tempi variabili, rispettivamente, negli intervalli compresi tra 255 e 365 nm e tra 2 e 10 minuti.

I risultati dimostrano che il trattamento provoca, nei campioni, riduzioni delle conte dei batteri mesofili, dei batteri psicrotrofi e delle Enterobacteriaceae pari fino ad 1.17-1.67 log CFU/g. Inoltre, è stato osservato che l’esposizione alla luce UV a 280 nm non altera il colore, le caratteristiche strutturali ed il pH del prodotto, anche dopo l’intero periodo di conservazione.

Concludendo, gli autori sostengono che la tecnologia LED può essere utilmente utilizzabile durante la lavorazione della carne di pollame per ridurne i livelli di contaminazione da batteri deterioranti, senza alterarne gli attributi qualitativi.

Riferimenti bibliografici: A.B. Soro et al., LWT, 145, 2021, 111297.