Nei macelli spagnoli sarà obbligatorio installare le telecamere

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Per migliorare la sicurezza alimentare e dimostrare di aver rispettato le norme sul benessere animale, in Spagna tutti i macelli dovranno avere un sistema di videosorveglianza, dovranno conservare le immagini per almeno 30 giorni e consentire ai servizi di ispezione di vederle e valutarle.

Le telecamere saranno poste nelle aree del macello che trattano animali vivi, storditi o dissanguati. Le aziende dovranno nominare un responsabile delle registrazioni e un delegato alla protezione dei dati. I grandi macelli avranno un anno per adeguarsi, i piccoli macelli dovranno installare le telecamere entro il 2024.

La Spagna può contare su 700 macelli, 350 dei quali si possono considerare piccoli perché non superano le quaranta macellazioni alla settimana. L’attività dei grandi macelli è dieci volte di più. Se durante i controlli la struttura risulta priva di telecamere le autorità regionali emettono un sollecito di adeguamento. Se l’azienda non provvede il macello viene chiuso. Se dalle registrazioni emergono delle irregolarità, l’azienda perde la certificazione sul benessere animale.

Nel 2021, in Spagna le non conformità registrate nei controlli ufficiali sono aumentate del 24%. Il 64% delle contestazioni ha riguardato le fasi di carico e scarico degli animali vivi, il loro trasferimento, la stabulazione, lo stordimento, il dissanguamento, la mancata formazione dei lavoratori. Il settore carne è favorevole a queste misure ed alla adozione di un marchio per il “benessere degli animali” a garanzia dei consumatori.