Applicazione della cromatografia liquida accoppiata alla micro-estrazione liquido-liquido per la determinazione di aflatossina B1 nel concentrato di pomodoro

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Le micotossine sono metaboliti secondari prodotti da diversi tipi di funghi e rappresentano un rischio per la salute dei consumatori.

La loro presenza negli alimenti dipende da fattori differenti come le condizioni del processo di produzione e dello stoccaggio.

Le aflatossine, in particolare, sono riconosciute tra le micotossine più tossiche, prodotte da funghi appartenenti al genere Aspergillus, prevalentemente da A. flavus e da A. parasiticus. Pertanto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali [Safavizadeh et al., 2021], viene sviluppato e testato un nuovo metodo per la determinazione di aflatossina B1 in campioni di concentrato di pomodoro.

In particolare, la metodologia proposta si basa sull’utilizzo della cromatografia liquida con rivelatore a fluorescenza (HPLC-FLD), accoppiata alla micro-estrazione liquido-liquido dispersiva.

I risultati evidenziano che il limite di rilevazione (LOD) ed il limite di quantificazione (LOQ) del metodo sono, rispettivamente, pari a 0.14 e 0.44 mg/kg, mentre le percentuali di recupero variano nell’intervallo compreso tra 91 e 94% e la curva di calibrazione è di tipo lineare.

Concludendo, gli autori sostengono che la metodologia sviluppata non è solamente affidabile, ma anche semplice, rapida ed economica ed è, quindi, utilmente utilizzabile

Riferimenti bibliografici: Safavizadeh et al., Journal of Nutrition and Food Security, 6, 2021, 24-30.