Dieci modi per ridurre i costi di produzione con le tecnologie di ispezione prodotti

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Pressate dalla continua crescita dei costi di produzione, le aziende alimentari sono alla ricerca di modi per attenuare l’aumento globale dell’inflazione. Rob Rogers, Senior Advisor for Food Safety & Regulation di METTLER TOLEDO illustra 10 modi che possono aiutare i produttori a contrastare l’aumento dei costi e a migliorare altri aspetti delle rispettive prestazioni.

Nel corso del 2022, tutte le aziende alimentari del mondo hanno dovuto fare i conti con l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, con i problemi della filiera e dei trasporti che si sono aggiunti alla volatilità dei prezzi dell’energia, degli alimenti e delle materie prime.

Euromonitor International, società che si occupa di ricerche di mercato, ha previsto che l’incertezza globale raggiungerà nel 2022 il 7,9% e si aspetta che nel 2023 questo indicatore registrerà una crescita inferiore, seppure significativa, pari al 5%1. Per comprendere bene queste cifre, va ricordato che il tasso di incertezza globale medio nel periodo dal 2001 al 2019 è stato del 3,8%.

Pertanto, è più importante che mai che le aziende alimentari tengano a bada i costi di produzione e, se possibile, trovino il modo di ridurli. Ma quali sono le opzioni a loro disposizione? Acquistare energia o materie prime a un prezzo più conveniente potrebbe essere difficile, soprattutto se un produttore è già vincolato da un contratto. Si potrebbe cercare di alterare le dimensioni o i formati dei prodotti per risparmiare, ma questo metodo presenta difficoltà specifiche. Idealmente, le aziende alimentari necessitano di una soluzione che le aiuti a contrastare l’aumento dei costi e a migliorare al contempo l’efficienza della produzione e la conformità alle normative.

La risposta sta nell’ispezione prodotti, un settore in cui la maggior parte dei produttori potrebbe aver già investito, senza però ancora ottenerne vantaggi ottimali. Che siano necessari nuovi investimenti, o semplicemente una rinnovata comprensione delle funzionalità degli strumenti esistenti, esistono molti modi con cui le tecnologie di ispezione prodotti, come i sistemi a raggi-X, di rivelazione di metalli, di controllo peso e di ispezione visiva possono aiutare le aziende alimentari a ridurre i costi e a operare con maggiore produttività e redditività. Eccone dieci:

1) Contrastare gli sprechi di prodotto

Gli sprechi di prodotti possono rappresentare un costo nascosto estremamente elevato per le aziende alimentari: un sovrariempimento può aumentare notevolmente lo spreco di risorse, se moltiplicato per diverse migliaia di singoli prodotti. Quando optano deliberatamente per il sovrariempimento in modo da evitare il rischio di sanzioni e danni al marchio dovuti a riempimenti insufficienti, i produttori non stanno soltanto sprecando il prodotto, ma anche compromettendo la redditività. Pertanto, il controllo costante del livello di riempimento è fondamentale. Il controllo peso è la tecnologia di ispezione più efficace e accurata per ridurre gli sprechi di prodotto. Le celle di carico più recenti forniscono misure accurate, mentre i collegamenti software avanzati tra il sistema di controllo peso e i sistemi di riempimento consentono ai produttori di impostarne i livelli, monitorarli e correggerli laddove necessario. In questo modo, si ottiene un controllo totale e si riduce al minimo il rischio di sovrariempimenti o riempimenti insufficienti.

Anche i sistemi a raggi-X possono contribuire a ridurre gli sprechi di prodotto in diversi modi. Le immagini in scala di grigio generate dall’ispezione a raggi-X consentono ai produttori di verificare che in ogni confezione sia incluso il numero corretto di componenti e che il volume di prodotto (ad esempio una pila di patatine) al suo interno sia al giusto livello. Misurando in modo accurato la massa del prodotto e della sua confezione e confrontando tale misurazione con un valore corretto noto, è anche possibile identificare discrepanze in grado di suggerire la presenza di un riempimento eccessivo o insufficiente.

2) Ridurre i falsi scarti

Lo spreco di prodotto causato dai rivelatori di metalli che identificano erroneamente i contaminanti è un problema significativo in alcune applicazioni. I falsi scarti possono essere causati da fattori legati all’ambiente operativo, dal prodotto che viene ispezionato e/o dal rivelatore di metalli stesso. Per alcune applicazioni, il fenomeno noto come “effetto del prodotto” è particolarmente evidente. Si verifica quando alcune caratteristiche di un prodotto, in particolare le elevate variazioni di sale, umidità e temperatura, attivano un segnale che il rivelatore di metalli interpreta erroneamente come un contaminante.

La risposta viene fornita dalle nuove generazioni di rivelatori di metalli, che offrono prestazioni migliorate in termini di sensibilità di rivelazione, ottimizzate da algoritmi software avanzati. Un particolare passo avanti è stato rappresentato dai rivelatori di metalli con modalità a frequenza multi-simultanea (MSF), che operano contemporaneamente a più frequenze e rispondono così in modo innovativo alla sfida dell’effetto del prodotto. La tecnologia integrata di eliminazione dell’effetto del prodotto può contribuire a eliminare il problema migliorando la rivelazione di contaminanti reali e riducendo la percentuale di falsi scarti e, quindi, lo spreco di prodotto.

Il moderno software di ispezione a raggi-X riduce la percentuale minima di falsi scarti grazie a procedure automatiche di configurazione e a livelli di sensibilità di rivelazione eccezionali. Ciò consente al sistema a raggi-X di scartare i prodotti non conformi agli standard, come specificato dai requisiti di un marchio. Le aziende alimentari possono avere la certezza che i loro profitti siano tutelati da tempi di fermo e sprechi inutili.

3) Evitare sprechi inutili (confezione e prodotto)

Se un’azienda è in grado di eseguire l’ispezione prodotti nelle fasi iniziali del processo produttivo, può cercare di evitare di incappare in sprechi inutili, individuando ad esempio la presenza di un contaminante in un prodotto o ingrediente prima che questo venga sottoposto ai processi a valore aggiunto che terminano con il confezionamento. Sia l’ispezione a raggi-X che la rivelazione di metalli possono svolgere un ruolo utile in questo caso, contribuendo a garantire che solo gli ingredienti conformi o sicuri vengano sottoposti a ulteriore lavorazione. Il risparmio non riguarda solo il prodotto in sé, ma anche i materiali di confezionamento eliminati quando un prodotto viene scartato più avanti nel processo.

In effetti, l’ispezione visiva può anch’essa aiutare un produttore a ridurre questo tipo di sprechi, pur richiedendo un approccio diverso. Questa tecnologia può essere usata per verificare l’etichettatura e il confezionamento dei prodotti prima che vengano inseriti nella confezione. Ad esempio, l’ispezione visiva viene utilizzata per verificare i codici dei prodotti e le etichette in modo da ridurre il rischio di richiami o sanzioni dovute alla presenza di macchie sulle etichette o a errori di stampa.

4) Eseguire test con minore frequenza, senza compromettere le prestazioni

La verifica delle apparecchiature per l’ispezione prodotti è di fondamentale importanza per garantirne un funzionamento ottimale. È inoltre logico che la verifica dei sistemi provochi tempi di fermo e un’interruzione della produzione, che può però essere pianificata e programmata. D’altra parte, la mancata esecuzione di test regolari comporta il rischio di un calo delle prestazioni, con conseguenti tempi di fermo non programmati per la manutenzione correttiva.

Una risposta al problema è quella fornita dalla modalità Test ridotto, offerta da alcuni moderni sistemi di rivelazione di metalli, che monitora costantemente le prestazioni del rivelatore di metalli per garantire che soddisfi sempre o addirittura superi le specifiche richieste. Forti di questa sicurezza, le aziende possono ridurre la frequenza dei test programmati, limitando così i tempi di fermo e aumentando la produttività.

5) Velocizzare i test di monitoraggio di routine

Oltre alla frequenza delle verifiche degli strumenti di ispezione, anche la durata di ciascun test ha un impatto diretto sui tempi di fermo della linea di produzione, e quindi sulla produttività. Grazie ai moderni sistemi di ispezione prodotti, le aziende possono automatizzare le procedure di verifica, riducendo il tempo richiesto dai processi manuali e permettendo agli operatori di concentrarsi su altre attività a maggiore valore aggiunto.

La verifica automatica offerta dai rivelatori di metalli può ridurre la durata dei test per diversi tipi di metalli a meno di un minuto. Inoltre, migliora la ripetibilità, conferma le prestazioni di sensibilità in corrispondenza della linea centrale e ottimizza i controlli per tutti i tipi di metalli disponibili, raccogliendo e memorizzando automaticamente i dati dei test. Per la sicurezza dei dipendenti, riduce l’esigenza di utilizzare scale e di lavorare in altezza per condurre le verifiche delle prestazioni.

6) Ridurre la gestione manuale della tracciabilità

I dati sono diventati una risorsa essenziale per molte aziende e l’adozione della digitalizzazione permette ai produttori alimentari di ottenere miglioramenti significativi in termini di produzione. Ciò significa implementare sistemi che consentano di raccogliere e archiviare i dati in modo automatico. I moderni sistemi per l’ispezione prodotti generano un flusso costante di dati e, grazie a speciali strumenti software di gestione, come ProdX™ di METTLER TOLEDO, i produttori alimentari possono sfruttare questa grande quantità di informazioni per individuare modi in grado di migliorare l’efficienza produttiva.

Questo sarebbe praticamente impossibile in caso di gestione manuale delle informazioni, dal momento che il monitoraggio, la raccolta e l’analisi costanti di tali volumi di dati sarebbero di gran lunga troppo laboriosi. L’ulteriore vantaggio che le aziende alimentari ottengono digitalizzando la raccolta dei dati dai sistemi di ispezione prodotti invece di utilizzare i registri cartacei è che il processo di preparazione per gli audit di conformità diventa molto più rapido e semplice. I dati raccolti possono essere discussi con maggiore sicurezza, sia per l’accuratezza che per la completezza. Non dovrebbero essere sottovalutati anche i vantaggi in termini di sostenibilità associati all’eliminazione della carta.

7) Riduzione del rischio di tempi di fermo non programmati

I tempi di fermo non programmati sono un problema per qualsiasi produttore e influiscono negativamente sia sulla produttività che sulla redditività. Abbiamo già visto con i sistemi per la rivelazione di metalli come le verifiche automatiche e la riduzione dei test grazie al monitoraggio continuo delle prestazioni possano limitare i tempi di fermo della produzione. Investire in servizi di assistenza tecnica è un altro modo per ridurre i costosi tempi di fermo, scegliendo fornitori in grado di offrire contratti prioritari per l’esecuzione della manutenzione preventiva e di utilizzare soluzioni high-tech come la realtà aumentata per fornire un supporto da remoto più efficace. Gli interventi di assistenza tecnica possono includere anche la conservazione dei ricambi degli strumenti in loco, che permette di risolvere rapidamente i guasti e ridurre al minimo i tempi di fermo.

Per molte aziende alimentari, anche l’igiene è una priorità e la chiusura delle linee per le operazioni di pulizia è un altro esempio di come i tempi di fermo interrompano la produzione. Sebbene vengano spesso svolte durante i cambi di turno, e quindi non siano davvero non pianificate, sono possibili incidenti e fuoriuscite di campione che richiedono l’intervento di un team addetto. In queste circostanze, un altro vantaggio per le aziende alimentari è quello di disporre di sistemi di ispezione prodotti con design igienico e in grado di offrire un accesso rapido e semplice per la pulizia.

8) Garantire una maggiore efficienza energetica

I costi dell’energia sono sempre particolarmente importanti per le aziende alimentari e i recenti eventi mondiali hanno imposto una maggiore attenzione a questo problema. La questione è semplice: quando si investe in una nuova tecnologia di ispezione prodotti, l’efficienza energetica del sistema dovrebbe essere una delle principali considerazioni. In questo modo, è possibile ottenere notevoli risparmi in termini di costi. Per esempio, sono disponibili sistemi a raggi-X che utilizzano circa un quinto dell’energia rispetto ai sistemi alternativi. In uno stabilimento di produzione in funzione 300 giorni all’anno, un singolo sistema a raggi-X potrebbe consumare circa 5 Kwh in meno al giorno, ovvero 1,5 MWh all’anno. Un vantaggio che si traduce direttamente in profitto.

9) Aumentare l’automazione dei controlli qualità invece dei processi manuali

La sostituzione dei processi manuali con quelli automatici è un elemento fondamentale della trasformazione digitale. Nell’ambito dell’ispezione prodotti, è un processo che può assumere molte forme, ma lo scopo principale è quello di migliorare la produttività e quindi la redditività. Un esempio è rappresentato dall’ispezione a raggi-X, che consente ai produttori di effettuare più controlli qualità utilizzando un’unica tecnologia. Questi sistemi sono in grado di verificare la mancanza di componenti, l’integrità delle confezioni sigillate, la misurazione della massa e il livello di riempimento, contribuendo a ridurre al minimo il rischio di richiami e consentire la rilavorazione dei prodotti prima che venga aggiunto ulteriore valore.

Un’altra opzione è la sostituzione di una bilancia statica utilizzata per i controlli a campione manuali con un sistema di controllo peso dinamico, che permette di verificare in linea il 100% dei prodotti, riducendo gli interventi manuali e consentendo agli operatori di svolgere attività a maggiore valore aggiunto.

Quella dell’ispezione visiva è un’altra fase della linea di produzione in cui l’automazione mostra il suo valore. I sistemi di videocamere intelligenti e l’elaborazione software consentono di eseguire l’ispezione automatica di etichette e confezioni alle velocità di produzione. Ciò aiuta i produttori a garantire che i codici di serializzazione, le informazioni su allergeni e ingredienti e il posizionamento delle etichette siano tutti presenti e corretti. Se eseguita manualmente, questa operazione richiederebbe molto lavoro o sarebbe del tutto impossibile, sebbene offra numerosi benefici per i produttori, tra cui la conformità alle normative in materia di sicurezza alimentare.

I vantaggi dei sistemi combinati di ispezione prodotti includono la capacità di automatizzare più processi di ispezione con un unico strumento, un unico ingombro sulla linea di produzione e una formazione offerta da un solo fornitore. Molto spesso, questi sistemi combinati associano il controllo peso all’ispezione a raggi-X o alla rivelazione di metalli, ma stanno diventando sempre più comuni anche i sistemi a tre combinazioni, che includono l’ispezione visiva.

10) Beneficiare di una maggiore efficienza nei cambi di prodotto

I sistemi combinati possono essere utili alle aziende alimentari anche in termini di riduzione del tempo necessario per i cambi di prodotto. Il cambio può essere avviato per più di un processo di ispezione da una singola interfaccia utente ed è possibile salvare diversi profili del prodotto nel sistema per facilitarne il richiamo. Bastano pochi clic per avviare l’operazione.

Nel caso dei sistemi per la rivelazione dei metalli, un’innovazione nota come “aggregazione dei prodotti” contribuisce a ridurre la frequenza dei cambi di prodotto. Ciò consente di raggruppare prodotti simili in un’unica impostazione di ispezione, eliminando la necessità di configurare manualmente il lavoro. Oltre a ridurre i tempi di fermo, il raggruppamento dei prodotti riduce anche il rischio di errore umano, poiché sono necessari meno interventi umani per il cambio delle operazioni.

Conclusione

Come abbiamo visto, l’ispezione prodotti offre ai produttori alimentari diverse possibilità di ridurre i propri costi. Va però considerato un ulteriore aspetto: molti dei fattori appena menzionati possono avere un impatto che va al di là della semplice riduzione dei costi; possono essere utili per altri aspetti delle attività di produzione, come l’efficienza, la qualità dei prodotti, la conformità alle normative e la trasparenza della filiera. Pertanto, l’obiettivo di sconfiggere l’inflazione può anche migliorare pressoché ogni aspetto delle best practice di produzione alimentare: una lezione che ogni azienda alimentare dovrebbe tenere a mente.

Prendete parte al seminario online del 17 novembre per scoprire come la tecnologia di ispezione prodotti possa contribuire a contrastare l’aumento dei costi della produzione alimentare. È possibile effettuare la registrazione qui www.mt.com/pi-combatcosts oppure cliccando qui.

1https://www.euromonitor.com/article/global-inflation-tracker-q2-2022-energy-dependent-countries-under-pressure#:~:text=Under%20the%20baseline%20scenario%2C%20global,higher%20inflationary%20effects%20in%202022

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