PFAS: regole e valutazione del rischio

109

I composti poli e perfluoroalchilati (PFAS) sono sottoposti da alcuni anni a stretta sorveglianza a causa delle loro proprietà di bioaccumulazione e resistenza alla biodegradazione, che causano effetti di tossicità sull’ambiente, sulla fauna e sugli esseri umani.

Alcune di queste sostanze hanno proprietà cancerogene e la loro mobilità, specialmente di quelle a basso peso molecolare, le rende particolarmente pericolose. Per questi motivi si è creato un vasto movimento, soprattutto in Europa e in Nord America, che ha l’obiettivo di imporre limitazioni alla produzione e all’uso dei PFAS. In Europa è stata depositata presso l’ECHA una richiesta di messa al bando di un vasto numero di sostanze, negli Stati che compongono gli USA si moltiplicano le iniziative di limitazione e messa al bando.
Tuttavia è questionabile che tali restrizioni si applichino a tutte le sostanze classificabili come PFAS, inclusi i polimeri ad alto peso molecolare, poichè le proprietà delle molecole variano fortemente in funzione del peso molecolare. Nel seminario verranno affrontate le problematiche legate agli aspetti legislativi, sia in Europa che negli USA, a quelli analitici e alla congruenza delle limitazioni sulla base delle proprietà reali dei PFAS.
Il seminario è di importanza rilevante non solo per coloro che vogliono approfondire il tema legato alle sostanze fluorurate, ma anche per chi è interessato a comprendere i meccanismi regolatori che sottendono il processo di valutazione e di restrizione. Gli speakers di livello internazionale guideranno la platea verso la comprensione dell’impatto sui processi industriali e sugli articoli in commercio delle misure attuali e previste, relative a questo particolare e controverso gruppo di sostanze.
Per maggiori informazioni clicca qui