Indicata la composizione della Commissione tecnica sui prodotti biologici

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Il D.M. n.18354 del 27 novembre 2009 elenca nell’Allegato 1 i “prodotti impiegati come corroboranti, potenziatori delle difese naturali dei vegetali” ammessi in agricoltura biologica; l’art.17 comma 4 del DPR 28 febbraio 2012 n.55 indica la necessità di istituire una Commissione tecnica sull’argomento e chiede che sia garantita un’ampia partecipazione di Enti pubblici e privati nelle fasi decisionali. La Commissione tecnica deve garantire l’aggiornamento dell’elenco dei “prodotti impiegati come corroboranti, potenziatori delle difese naturali dei vegetali”; fornire a Mipaaf valutazioni e pareri in merito alle istanze presentate dai soggetti interessati all’inserimento o alla modifica dei prodotti presenti nel suddetto elenco. La Commissione provvede anche a riesaminare i prodotti già inclusi verificando se soddisfino ancora i criteri previsti per l’iscrizione. Il Ministero può avvalersi della Commissione per questioni di particolare rilevanza nazionale ed europea attinenti ai suddetti Prodotti o ad altri mezzi tecnici per i quali occorra valutare caratteristiche ed ammissibilità in agricoltura biologica. La Commissione sarà composta da quattro rappresentanti del MIPAAF, in particolare del Dipartimento delle politiche europee ed internazionali e dello sviluppo rurale, del Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare e della pesca e dell’Ispettorato Centrale per la tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari; un rappresentante del Ministero della Salute; un rappresentante del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; quattro rappresentanti del Consiglio della Ricerca in Agricoltura (CRA-PAV e CRA-RPS). La Commissione è presieduta dal Dirigente dell’Ufficio PQA V, lo stesso ufficio svolge le funzioni di segreteria.  In funzione degli argomenti tecnici oggetto di esame, il Presidente della Commissione può coinvolgere esperti esterni. L’incarico dei componenti della Commissione dura tre anni e può essere riconfermato una sola volta. Nella prima riunione la Commissione redige il Regolamento di funzionamento; la Commissione si riunisce almeno una volta l’anno, può farlo anche solo in videoconferenza. La richiesta di inserimento, modifica o riesame di prodotti deve essere inoltrata al Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare e della pesca, corredata della pertinente documentazione tecnica. La Commissione affida ad un componente o ad un esperto la valutazione preliminare del dossier ed entro quattro mesi esprime un parere formale, trasmesso via mail a Regioni e Provincie Autonome; Organizzazioni professionali agricole; Federbio; AIAB; Agrofarma e IBMA. Entro 30 giorni questi Enti possono presentare le proprie osservazioni, la Commissione le esamina e formula un parere definitivo entro sei mesi dal ricevimento del dossier. Nel portale del SINAB ci sarà uno spazio riservato per condividere i documenti relativi a tale procedura.

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