FL3, la pompa universale

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 La pompa FL3 è proposta da Fristam in versione trilobo elicoidale, con pulsazioni virtualmente annullate

La pompa FL3 è proposta da Fristam in versione trilobo elicoidale, con pulsazioni virtualmente annullate

Oggi si può trasferire e pulire con un’unica pompa. Grazie alla tecnologia Fristam, che per l’industria alimentare ha ideato un modello trilobo elicoidale con massima flessibilità.

La pompa FL3 permette il pompaggio del succo di pomodoro all’interno di uno scambiatore di calore, con portate di 9000/10.000 litri/h, pressione di 5 bar, temperatura di 85°C
La pompa FL3 permette il pompaggio del succo di pomodoro all’interno di uno scambiatore di calore, con portate di 9000/10.000 litri/h, pressione di 5 bar, temperatura di 85°C

Fristam è un’azienda tedesca conosciuta in tutto il mondo come primaria produttrice di pompe centrifughe e a lobi sanitarie per l’industria alimentare e farmaceutica. Fondata nel 1868, ha costruito la prima pompa interamente in acciaio inox per l’industria casearia nel 1931. Con un turnover complessivo di oltre 80 M€, negli ultimi anni ha deciso di ristrutturare e rimodernare la presenza sul mercato italiano decidendo di non collaborare più con rivenditori ma seguendo direttamente tutti i clienti, OEM e utilizzatori finali. Riesce così non solo a fornire prodotti in alcuni casi unici, con qualità e performance elevate, ma è anche competitiva commercialmente con tutti i più comuni produttori di pompe. Soprattutto all’industria della trasformazione del pomodoro, che in Italia rappresenta il 55% della produzione comunitaria, è in grado di fornire pompe che non temono la concorrenza, sempre più flessibili.

L’industria del pomodoro
Solo lo scorso anno, nel mondo sono state lavorate circa 40 milioni di tonnellate di pomodoro. L’Italia, con 4,9 milioni di tonnellate di

prodotto trasformate, rappresenta oltre il 12% della produzione mondiale. Sempre in Italia, operano centoventi aziende di trasformazione, con una maggiore localizzazione al sud e un fatturato totale che supera i tre miliardi di euro. Poco più di due milioni di tonnellate di derivati del pomodoro (40% circa) sono destinati al mercato interno, mentre il resto della produzione è destinato alle esportazioni verso Europa (Germania, Francia, Regno Unito), Usa, Giappone e Australia. Numeri che fanno capire come la “trasformazione” di questo prodotto sia un mercato molto importante per l’industria alimentare. Partendo dalla tradizione dei pelati in scatola e dei concentrati di pomodoro e passando per l’invenzione, tutta italiana, delle polpe di pomodoro per arrivare ai più moderni sughi pronti, in Italia i produttori dell’industria conserviera hanno bisogno di partner (costruttori di macchine, fornitori di attrezzature eccetera) all’altezza del loro prodotto. Per il travaso del prodotto trasformato, per esempio, servono pompe ad alta versatilità d’impiego, in grado di garantire l’igiene e il rispetto delle caratteristiche organolettiche di salse più liquide, molto dense o con corpi solidi in sospensione.

Trasferimento succo di pomodoro con pompa FL3, con portata di 18.000 litri/h, pressione di 6 bar, temperatura di 80-85°C circa
Trasferimento succo di pomodoro con pompa FL3, con portata di 18.000 litri/h, pressione di 6 bar, temperatura di 80-85°C circa

Dedicato ai fluidi viscosi
La passata di pomodoro è un fluido tissotropico, e di conseguenza ha una viscosità che varia molto al mutare delle condizioni di processo (sforzi di taglio e variazioni di temperatura, per esempio). Questo significa che per un pompaggio corretto di questo fluido alimentare, i produttori hanno bisogno di affidarsi a pompe con una flessibilità molto elevata. E la flessibilità è proprio la caratteristica principale della pompa FL3 della Fristam. Grazie ai lobi elicoidali, infatti, la sua portata rimane assolutamente costante (misurazioni tramite flussimetro) con variazioni inferiori allo 0,2%. Le pulsazioni che portano all’usura delle pompe a lobi classiche, di conseguenza, sono ridotte a zero. “La pompa trilobo elicoidale FL3 è una pompa universale”, dice Matteo Forlenza, area sales manager Italia, “perché permette sia di pulire sia di trasferire il prodotto alimentare in tutta sicurezza. Grazie alla configurazione elicoidale, possiamo far girare la pompa a oltre 800 giri/min reali anche con acqua. Questo perché le pulsazioni, che danneggerebbero irreparabilmente le comuni pompe a lobi, nel nostro caso sono pressoché assenti. Siamo talmente sicuri e consapevoli delle performance di tutte le nostre pompe a lobi, e in particolar modo della FL3, tanto che siamo disponibili a farle testare al cliente senza impegno, per due/tre settimane. Con restituzione senza l’addebito di alcun costo, in caso di insoddisfazione”.

Foto 4 Fristam ha sostituito la pompa di un concorrente con configurazione trilobo standard. La vecchia pompa subiva molteplici manutenzioni durante la campagna di pomodoro, e doveva essere sostituita completamente ogni due campagne produttive
Fristam ha sostituito la pompa di un concorrente con configurazione trilobo standard. La vecchia pompa subiva molteplici manutenzioni durante la campagna di pomodoro, e doveva essere sostituita completamente ogni due campagne produttive

Pompaggio succo di pomodoro
Il perfetto funzionamento della pompa FL3 è certificato dalla costanza della velocità di rotazione. “Per tutta la campagna del pomodoro ha fornito le performance richieste dal processo senza la minima necessità di aumentare la frequenza di funzionamento”, dichiara l’ingegner Forlenza, “e di conseguenza la velocità di rotazione della pompa. Questo fattore depone a favore dell’integrità interna della pompa. Grazie alla precisione nella costruzione a controllo numerico e all’assenza di pulsazioni, infatti, i giochi interni sono rimasti invariati. Le pompe a lobi della concorrenza, al contrario, al termine della campagna del pomodoro avevano un incremento del 30% circa nella velocità dei giri, con conseguente aumento di rumorosità e interventi di manutenzione”. La serie FL3 (pompa trilobo elicoidale con pulsazioni virtualmente annullate) si distingue per una particolare forma costruttiva che permette di ottenere molti vantaggi, primo fra tutti quello di poter utilizzare la pompa sia per trasferire sia per pulire. “Non avendo più bisogno di una pompa centrifuga adibita al processo CIP, valvole, by-pass e logica di funzionamento, il cliente risparmia spazio prezioso e può ridurre l’investimento iniziale, i costi operativi e di manutenzione. Senza considerare gli enormi vantaggi derivanti dalla semplicità nella validazione delle procedure di lavaggio”, prosegue Forlenza. “Utilizzabile per il trasferimento di qualsiasi alimento liquido, denso e viscoso, anche i più delicati, ne mantiene inalterata l’integrità”.

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