Generatori di vapore, processi di packaging igienici e sicuri

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In merito all’abbattimento batterico, Menikini ha commissionato uno studio all’Università Cattolica di Piacenza. Le prove hanno dimostrato che il trattamento al vapore saturo secco è efficace per l’abbattimento di batteri e funghi. I valori rilevati risultano sempre inferiori a quanto richiesto dalle norme europee che prescrivono una riduzione. della carica vitale di almeno 104 UFC per i fungicidi e di almeno 105 UFC per i battericidi

Grazie ai generatori di vapore Menikini, è possibile sanificare in modo sicuro, contribuendo a garantire la sicurezza alimentare.

Attive nella pulizia professionale e industriale da oltre 30anni, le aziende del Gruppo Menikini fanno dell’unione la loro forza. Assieme, Domoplast (stampaggio materie plastiche) e General Vapeur (tecnologia vapore saturo secco) sono in grado di ottimizzare marketing, ricerca e produzione garantendo elevati standard qualitativi. Menikini è una “family business” italiana la cui direzione è arrivata alla seconda generazione, dove i figli hanno raccolto il testimone paterno per portare nel mondo il Made in Italy. Per Menikini l’etichetta Made in Italy è infatti molto importante. Vuol dire utilizzare esclusivamente materiali di elevata qualità e produrre interamente sul territorio nazionale. Tutto avviene in stabilimenti propri: dalla progettazione allo sviluppo, dai test sul prodotto alla vendita. Ovviamente, la decisione di mantenere l’intero processo produttivo in Italia comporta costi più elevati, però offre il vantaggio di una manodopera competente e impianti di produzione qualificati. Si ottiene solo così, la garanzia del massimo livello di qualità.

Una superficie è sanificata quando è priva di tracce contaminanti, non è untuosa al tatto, è inodore, non annerisce un fazzoletto di carta bianco strofinato, l’acqua versata cola uniformemente senza separarsi in goccioline, ha una presenza ridotta di microrganismi (controlli di igiene con tampone o piastra).
Una superficie è sanificata quando è priva di tracce contaminanti, non è untuosa al tatto, è inodore, non annerisce un fazzoletto di carta bianco strofinato, l’acqua versata cola uniformemente senza separarsi in goccioline, ha una presenza ridotta di microrganismi (controlli di igiene con tampone o piastra).

Una corretta sanificazione

Ambienti con limitata possibilità di manutenzione, scarsa formazione degli operatori, noncuranza nell’uso dei DPI corretti: sono le premesse che elevano alla massima potenza il rischio di infezione nei processi di packaging. Tale rischio è un pericolo soprattutto nell’industria food&beverage, dove occorre intervenire tempestivamente per riportare e/o mantenere l’igiene completa. Il metodo ideale è la “sanificazione”, processo capace di rendere una superficie in condizioni ottimali in termini di igiene, cioè pulita e priva di microorganismi patogeni (profilo biologico). Una corretta sanificazione rende l’area interessata efficacemente pulita anche sotto il profilo fisico (assenza di sporco visibile dovuto a residui, polvere, unto, grasso sintetico). Le operazioni di sanificazione devono avvenire esclusivamente in fasce orarie differenti da quelle che coinvolgono le fasi di lavorazione (processo e packaging), e l’operatore è tenuto a interrompere i flussi energetici dei macchinari presenti e a indossare dispositivi di protezione (guanti e mascherina, per esempio).

Per debellare e/o prevenire la proliferazione batterica, sulle superfici deve esservi la totale assenza di residui di alimenti (controlli di igiene con ricerca di proteine/sostanze riducenti o ricerca Atp)
Per debellare e/o prevenire la proliferazione batterica, sulle superfici deve esservi la totale assenza di residui di alimenti (controlli di igiene con ricerca di proteine/sostanze riducenti o ricerca Atp)

Generatori di vapore

Haccp I metodi tradizionali di pulizia attualmente disponibili sul mercato prevedono sei step. Partono dall’asportazione delle parti fisiche e arrivano al risciacquo finale. Invece i generatori di vapore Menikini, appositamente studiati per il settore alimentare e rispettosi delle rigorose e stringenti normative del protocollo Haccp, permettono di eliminare tre fasi di lavorazione durante il processo produttivo. La tecnologia del vapore secco consente infatti di igienizzare in tre soli step: asportazione dei residui, pulizia e sanificazione mediante vapore, asciugatura. La sequenza corretta di ciascuna delle tre operazioni, associata a un’opportuna frequenza di intervento, permette di debellare, ma soprattutto prevenire, la deposizione di residui organici e la conseguente proliferazione batterica.