Xspectra, l’innovativa tecnologia al servizio di qualità e sicurezza nel cibo

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Xnext, innovativa PMI tecnologica italiana, ha presentato al recente Cibus Tec Xspectra, il più avanzato sistema d’identificazione di contaminanti e di difetti nei prodotti industriali, la nuova frontiera del controllo qualità applicabile direttamente sulla linea di produzione.

Xspectra è un detector a raggi X che, combinando le competenze scientifiche della fotonica, della microelettronica e dell’intelligenza artificiale, permette una analisi spettrografica in tempo reale dei materiali esaminati. Questa tecnologia consente di individuare qualsiasi tipo di non conformità agli standard richiesti.

Si tratta di un approccio completamente nuovo che sfrutta sino a 1024 livelli di energia per generare in pochi millisecondi una immagine radiografica notevolmente più sofisticata delle immagini ottenute con gli scanner tradizionali funzionanti con 2 soli livelli di energia. Con Xspectra è possibile individuare la presenza di corpi estranei di dimensioni e composizione fino a ieri non identificabili, rivoluzionando così il processo del controllo qualità in mercati, come quello alimentare, molto sensibili ai temi della sicurezza del consumatore.

Fondata nel 2014 da Bruno Garavelli e Pietro Pozzi, entrambi ingegneri nucleari con lunga esperienza tecnica e di management, Xnext ha investito oltre 8 milioni di euro dalla sua nascita come start up innovativa per sviluppare, e poi brevettare, XSpectra, con l’importante collaborazione del Politecnico di Milano.

In questi anni, l’azienda ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui la sottoscrizione nell’aprile del 2019 di un Grant Agreement del valore di 3.3 milioni di Euro con la Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 – SME Instruments a beneficio delle PMI che si sono distinte per l’elevato livello di innovazione. Xnext conta oggi 24 dipendenti, tra cui ingegneri di diverse discipline (fisica, matematica, elettronica e nucleare) e ben 5 dottori di ricerca.

“Siamo orgogliosi di quanto realizzato in questi anni – dice Bruno Garavelli CEO e Co-Founder di Xnext – eravamo certi del potenziale della nostra tecnologia e i numeri ce lo stanno dimostrando: oltre ad avere già importanti clienti e pianificato un notevole ampliamento dell’organico, a breve ci sposteremo nella nuova sede di 1.500 mq dotata di ampi uffici e attrezzati laboratori per lo studio e la realizzazione delle macchine”.

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