Carni Usa, via libera all’etichetta “senza promotori della crescita”

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Image of packaged meat with woman hand in the supermarket

USDA ha autorizzato Tendergrass Farm ad apporre in etichetta una dicitura che evidenza l’assenza di promotori della crescita e antibiotici ed in particolare di ractopamina, un beta agonista attivo sul sistema della noradrenalina. E’ somministrata agli animali pochi giorni prima della macellazione perché consente un rapido aumento di peso. Da tempo il suo uso è vietato nella UE ed in altri Paesi ponendo un limite all’export delle carni USA. Dal 2013 il programma Never Fed Beta-Agonists permette agli allevatori di ottenere la certificazione “non utilizzo dei promotori”. Il documento è diventato un lasciapassare per l’export ed ora il caso Tendergrass Farm apre uno spiraglio anche per il mercato interno. La dicitura riportata sull’etichetta del bacon prodotto dall’azienda sarà “Carne ottenuta da animali allevati con una dieta vegetale, senza ractopamina, altri promotori della crescita, antibiotici”, è stata concordata con USDA e strutturata in modo da risultare facilmente comprensibile dal consumatore. Il NPPC (National Pork Producers Council) ha sottolineato che i suoi associati esportano in 120 Paesi, tra questi 100 ammettono le carni trattate con ractopamina.

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