Gestione delle carni avicole contaminate da Salmonelle non rilevanti

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Con la nota DGISAN 30530, il Ministero della Salute ha indicato alle Regioni come gestire le positività di Salmonelle non rilevanti (diverse dalla Salmonella typhimurium, S. enteritidis e S. typhimurium variante monofasica) riscontrate nelle carni avicole fresche che abbiano già lasciato i macelli. E’ necessario impostare misure per prevenire ed evitare la diffusione della contaminazione, ricorrendo a rivalutazione dei fornitori e controllo delle contaminazioni crociate, ma soprattutto gestendo il prodotto tramite l’informazione al consumatore. Se le carni sono state impiegate in preparazioni di carne, carni macinate, prodotti a base di carne destinati ad essere consumati previa “adeguata cottura” non sarà più necessario ritirare/richiamare il prodotto purché in etichetta siano indicate modalità, tempo e temperature di cottura così come è previsto dall’art. 14, punto 3 del Reg. 178/2002/CE. Se l’etichetta del prodotto non riporta le suddette informazioni è obbligatorio procede a ritiro/richiamo. Previo parere favorevole dell’Autorità competente, il prodotto ritirato potrà subire una ri-trasformazione che comporti un adeguato trattamento termico ad alta temperatura. I prodotti richiamati dovranno essere distrutti.