Allineare innovazioni produttive e salute alimentare nelle politiche alimentari europee

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Woman shopping at the supermarket

Rafforzare la sicurezza alimentare in Europa non è solo una questione di efficienza e sostenibilità della produzione. Perché la riduzione degli impatti ambientali nella filiera alimentare abbia efficacia, la ricerca di soluzioni innovative deve essere sostenuta da una parallela modifica nella dieta dei consumatori. Abitudini alimentari e aggiornamenti produttivi dovrebbero infatti essere compatibili. È questa l’idea alla base del progetto SUSFANS, coordinato dallo Stichting Dienst Landbouwkundig Onderzoek (Un service di ricerca olandese comprendente una serie di istituti di ricerca nel campo della ricerca agricola) e finanziato con 5 milioni di euro da Horizon 2020, il programma di ricerca della UE. Per rendere possibile, nelle politiche alimentari europee, la combinazione di innovazioni produttive e salute alimentare, i ricercatori intendono integrare lo studio dei fattori che condizionano la filiera con uno strumento che combina due livelli complementari di analisi. Da un lato, la ricerca sarà dedicata alla comprensione dei pattern alimentari dei consumatori, delle loro preferenze individuali e delle esigenze nutrizionali, dall’altro verrà condotta una macroanalisi delle dinamiche di domanda e offerta di cibo nel contesto dei mutamenti economici, ambientali e demografici su diverse scale temporali. I ricercatori, in questo modo, sperano di fornire un quadro informativo sufficiente a coprire l’attuale gap tra politiche pubbliche in tema agroalimentare e settore della salute alimentare. News e aggiornamenti sul progetto, che terminerà nell’aprile del 2019 dopo 4 anni di lavoro, sono consultabili sul sito web dedicato