Raccomandazione UE sul monitoraggio della presenza di acrilammide in determinati alimenti

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Con la Raccomandazione 2019/1888/UE sul monitoraggio della presenza di acrilammide in determinati alimenti, la UE ribadisce ed amplia quanto sancito nel Reg. 2017/2158/UE in relazione agli obblighi cui sono soggetti gli operatori che producono e vendono alimenti che se non correttamente cotti possono sviluppare acrilammide.

La raccomandazione ribadisce la necessità di un programma di campionamenti ed analisi dei tenori di acrilammide negli alimenti e ribadisce l’importanza di applicare misure di attenuazione specifiche, per raggiungere un tenore di acrilammide più basso possibile. Le autorità competenti devono eseguire controlli ufficiali in tal senso.

La raccomandazione 2019/1888/UE abroga le raccomandazioni 2010/307/UE e 2013/647/UE. Gli Stati membri e gli operatori del settore alimentare dovranno trasmettere ad EFSA entro il primo ottobre di ogni anno i dati raccolti l’anno precedente in sede di monitoraggio dell’acrilammide. Questi dati saranno inseriti in una banca dati, conformemente alle prescrizioni della Guidance on Standard Sample Description (SSD) for Food and Feed dell’EFSA e agli ulteriori obblighi di informazione specifici dell’EFSA.

Per garantire la rappresentatività dei campioni, gli Stati membri devono seguire le procedure di campionamento indicate nell’allegato, parte B, del Reg. n.333/2007/CE. Gli operatori del settore alimentare possono adottare altre procedure di campionamento purché il campione sia rappresentativo del lotto campionato. L’analisi dell’acrilammide deve essere eseguita conformemente alle prescrizioni e ai criteri dell’allegato III del Reg. 2017/2158/UE.

Oltre ai prodotti citati nel Reg. 2017/2158/UE devono essere considerate, almeno, le seguenti categorie di alimenti cotti: patate (rösti, crocchette, patate duchessa, patate noisette, casseruola di patate con o senza altre verdure, pasticcio di patate e carne, pasticcio di patate e formaggio); prodotti da forno ( panini, panini per hamburger, panini integrali e panini al latte, pane pitta, tortillas messicane, croissant, ciambelle fritte, pane speciale, pane pumpernickel, ciabatta alle olive, pane alle cipolle, pancakes, sfoglie croccanti e fritte, churros, prodotti a base di cereali, cracker a base di riso, cracker a base di mais); snack (snack ai cereali, snack a base di mais estruso e/o prodotti a base di frumento, muesli tostati al miele altro, chips vegetali / patatine fritte); frutta (frutta a guscio tostata, semi oleosi tostati, frutta secca); semi di cacao tostati e prodotti derivati dal cacao; succedanei del caffè non a base di cicoria o cereali; fudge; caramellati, torrone.

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