La strategia di Kuchenmeister per garantire la sicurezza dei prodotti

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Kuchenmeister GmbH confeziona squisiti prodotti da forno e specialità dolciarie da oltre 130 anni. Con sede centrale a Soest, questa impresa a conduzione familiare è leader nel mercato tedesco dei dolci confezionati e leader mondiale nella produzione delle tipiche specialità natalizie Baumkuchen e Stollen. L’azienda si affida a soluzioni di ispezione prodotti METTLER TOLEDO da oltre vent’anni.

“I prodotti da forno sono la nostra passione”: questo il motto di Kuchenmeister che, con i suoi circa mille dipendenti, produce ogni anno oltre 90.000 tonnellate di dolci distribuiti in tutto il mondo con il marchio Kuchenmeister e con i marchi dei suoi rivenditori.

L’azienda, che vanta un certificato IFS “Higher Level”, dispone nel suo stabilimento principale di dieci linee di produzione che lavorano su tre turni. Gli strumenti di ispezione prodotti METTLER TOLEDO sono usati per rivelare contaminazioni da corpi estranei e verificare la conformità del prodotto durante l’intero processo: dalle materie prime alla produzione, fino al controllo finale dei prodotti confezionati.

Ispezione a raggi-X delle materie prime in ingresso

Kuchenmeister si impegna a ridurre al minimo qualsiasi rischio associato alla sicurezza del consumatore e del prodotto e, se in dubbio, preferisce eccedere in prudenza. La società acquista, ad esempio, uvetta prelavata per gli Stollen natalizi, ma la sottopone a un’ulteriore pulitura prima della trasformazione e poi verifica di nuovo l’eventuale presenza di contaminanti mediante ispezione a raggi-X.

I prodotti naturali, infatti, sono spesso più soggetti al rischio che piccole pietre e altri corpi estranei finiscano al loro interno durante la raccolta e non vi è la certezza assoluta che questi ultimi vengano rimossi durante i processi di lavaggio. In questi casi, l’ispezione a raggi-X è il metodo più affidabile per la rivelazione di contaminanti come pietre, vetro, gomma, metalli e plastiche ad alta densità.

“Così assicuriamo che negli ingredienti in ingresso non siano presenti contaminanti e, allo stesso tempo, riduciamo al minimo il rischio di danni causati ai macchinari da piccole pietre o frammenti di metallo, che in seguito comporterebbero tempi di fermo”, spiega Thomas Engel, responsabile della gestione qualità in Kuchenmeister.

Qualità del prodotto assicurata dal controllo tramite feedback

Dopo l’ispezione delle materie prime in ingresso, gli ingredienti vengono lavorati per ottenere i diversi prodotti che poi passano alla cottura, come Stollen, croissant e torte. I sistemi di controllo peso dinamici verificano che gli stampi siano riempiti con la quantità di impasto prevista. Thomas Engel precisa: “La corretta quantità di impasto non è solo un fattore importante per ottenere il peso finale corretto. È anche un parametro fondamentale di qualità per assicurare il grado ottimale di cottura e doratura”.

I sistemi di controllo peso dinamici, quindi, ottimizzano costantemente il processo di riempimento grazie a un controllo tramite feedback completamente automatico. Se rivelano una tendenza al sovrariempimento o al riempimento insufficiente, i sistemi attivano automaticamente una riduzione o un aumento nel volume erogato alla postazione di riempimento. In questo modo, è possibile evitare efficacemente lo spreco di prodotto causato dal sovrariempimento e garantire la conformità alle normative eliminando i casi di riempimento insufficiente.

Ispezioni finali facili e sicure

I sistemi di ispezione a raggi-X e i rivelatori di metalli posti nei punti critici di controllo (CCP) eseguono verifiche per garantire l’assenza di contaminanti prima della spedizione dei prodotti. Le tecnologie più adatte sono determinate in base al singolo prodotto e ai suoi ingredienti, e a seconda del tipo di confezione. Per i prodotti uniformi, come le scatole di paste o i croissant, la società si affida alla tecnologia di rivelazione di metalli, che consente l’individuazione di diversi contaminanti: dai metalli ferrosi, come il cromo, a quelli non ferrosi, come l’ottone e l’alluminio, oltre all’acciaio inox magnetico e amagnetico.

Nei caso dei croissant, i contaminanti sono rivelati mediante un rivelatore di metalli a caduta libera integrato nella linea di confezionatrici verticali. I prodotti appena sfornati cadono dall’alto, passano attraverso il rivelatore per la verifica e si posano direttamente nella confezione di vendita. Nei prodotti come il Gugelhupf, la tradizionale ciambella tedesca, e nella maggior parte delle torte, i contaminanti sono rivelati mediante sistemi di ispezione a raggi-X.

Il nastro trasportatore orizzontale può raggiungere una produttività di 3000 unità/ora e, in caso di contaminazione, un sistema pusher rimuove i prodotti dalla linea di produzione. “Usiamo sistemi di ispezione a raggi-X sulle linee dove il prodotto o il tipo di confezione lo richiede così da garantire la massima sicurezza del prodotto per i nostri clienti”, afferma Engel. Negli ultimi anni, le pellicole metalliche contenenti alluminio sono diventate sempre più rilevanti nel confezionamento.

Sono molto adatte ai prodotti da forno, come le torte, perché preservano bene l’umidità: la torta non si secca, dura di più ed è protetta dallo scambio di aromi grazie alla confezione praticamente ermetica. Dal punto di vista della rivelazione dei contaminanti, questo pone nuove sfide: gli strumenti sono messi a dura prova quando devono distinguere i contaminanti metallici dal metallo contenuto nel materiale della confezione.

A differenza dei sistemi di ispezione a raggi-X, in cui le confezioni contenenti alluminio non influenzano l’accuratezza della rivelazione, questi strumenti sono in grado di “vedere” attraverso il foglio di alluminio e rivelare i contaminanti in base alla maggiore densità rispetto al prodotto.

Massima priorità: disponibilità della linea

In sette delle dieci linee di produzione non vengono eseguiti cambi di prodotto. Funzionamento a sicurezza intrinseca e disponibilità delle linee sono le maggiori priorità dell’azienda per riuscire a garantire sia la produzione dei prodotti a marchio proprio, sia la consegna dei prodotti con marchio dei rivenditori. Thomas Engel porta l’esempio dei croissant. “Ogni ora ne sforniamo circa 33.000.

È facile capire l’entità del danno che provocherebbe un fermo macchine di diverse ore. Per non parlare delle penali se non riuscissimo a consegnare i prodotti con marchio dei rivenditori nei tempi concordati. Per dirla schiettamente, non possiamo proprio permetterci che la linea si fermi a causa di uno strumento di ispezione difettoso. Questo è il motivo per cui abbiamo stipulato un piano di manutenzione Comprehensive Care con METTLER TOLEDO”.

Il contratto copre sia i costi di manodopera e ricambi, sia la manutenzione ordinaria e gli interventi di pulizia, nonché i test funzionali e, soprattutto, l’esatta programmazione degli interventi di manutenzione. La periodicità stabilita nel piano di manutenzione Comprehensive Care fa sì che il produttore eviti perdite di produzione associate alla manutenzione.

Thomas Engel spiega: “Quando si cambiano i prodotti stagionali, come per esempio gli Stollen natalizi, è necessario adeguare la linea al prodotto successivo. Per farlo, la linea deve essere comunque arrestata, e quindi cogliamo l’occasione per fare eseguire tutti gli interventi di assistenza tecnica e manutenzione secondo il programma”.

Oltre ai propri tecnici e al piano Comprehensive Care, Kuchenmeister mantiene anche un magazzino di ricambi, grazie al quale può eseguire rapidamente le riparazioni interne in caso di guasti. La sede di Kuchenmeister dispone quindi di cinghie dentate, rulli portanti e di azionamento, oltre che di cinghie di alimentazione in ingresso e in uscita.

Gli operatori, gli addetti all’assistenza tecnica e alla manutenzione e i responsabili della qualità sono formati periodicamente da METTLER TOLEDO, in modo da assicurare che siano in grado di utilizzare e manutenere al meglio le attrezzature. In questo modo, Kuchenmeister è riuscita ad aumentare la propria efficacia complessiva e a semplificare la tracciabilità come parte delle proprie procedure di verifica.

Una strategia single-source consolidata

Kuchenmeister ripone la sua fiducia nelle tecnologie di ispezione prodotti METTLER TOLEDO da oltre due decenni. “La nostra filosofia si fonda su una strategia sigle-source”, afferma Thomas Engel. “Per le tecnologie di ispezione prodotti abbiamo un unico referente con cui possiamo coordinare ogni aspetto, dagli interventi di manutenzione alle misure di rinnovamento, tutto tramite un’unica persona. Siamo completamente soddisfatti dei risultati di questa collaborazione e quindi non abbiamo motivo di scostarci da questa filosofia. Tra l’altro, applichiamo la stessa strategia anche in altre aree della nostra attività, per esempio per i compressori”.

Thomas Engel è rimasto colpito dalla durata e dall’affidabilità degli strumenti: “Il nostro più vecchio strumento di ispezione prodotti METTLER TOLEDO è un sistema dinamico di controllo peso GARVENS in funzione da vent’anni. Non è che ci interessi il record di longevità o resistenza, solo che finora non abbiamo avuto motivo di sostituirlo. Normalmente sostituiamo e rinnoviamo la nostra dotazione quando servono funzionalità aggiuntive oppure quando dobbiamo aumentare l’efficacia operativa degli strumenti dell’intera linea”, aggiunge Engel.

Kuchenmeister accompagna sempre l’installazione dei nuovi strumenti di ispezione con un intervento di formazione introduttiva per i propri addetti da parte di METTLER TOLEDO. Vent’anni di collaborazione con METTLER TOLEDO hanno offerto a Kuchenmeister una panoramica completa dei progressi e degli sviluppi delle tecnologie di ispezione prodotti degli ultimi decenni.

“È stato fatto molto, e non solo in termini di accuratezza della rivelazione. Per esempio, oggi lo si vede nei generatori di raggi-X, con il loro maggiore rendimento energetico, il design igienico sempre più ottimizzato, la struttura compatta, che richiede meno spazio in stabilimento, e la garanzia di 5 anni che METTLER TOLEDO offre sui nuovi strumenti”, afferma.

Poi fa un esempio: “Di recente abbiamo installato nella linea di confezionamento dei croissant per bambini uno strumento combinato che comprende un sistema dinamico di controllo peso e un rivelatore di metalli. In questo modo risparmiamo spazio riunendo la rivelazione dei corpi estranei e il controllo peso in un unico strumento di dimensioni ridotte. Touch-screen facili da usare, sicurezza del processo per proteggerci da errori operativi, qualità nella documentazione dei risultati di ispezione e facilità di analisi: credo che con METTLER TOLEDO abbiamo trovato la soluzione ottimale per questa linea, e potrei anche allungare la lista e citare tutti i progressi fatti negli ultimi vent’anni”, conclude Thomas Engel.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.mt.com/pi-pr

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