Ingredienti bioattivi, processo di iniezione assistita da fluidi supercritici per la produzione di sospensioni di nanoparticelle

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In questo lavoro viene presentato un nuovo processo assistito da fluidi supercritici (SAILA: Supercritical Assisted Injection in Liquid antisolvent) utilizzabile per la produzione di nanoparticelle in sospensioni stabili. Tale processo si basa sull’iniezione diretta di un liquido espanso (LE), in cui è solubilizzato il composto di interesse, in un antisolvente liquido. In particolare, come composti modello sono stati utilizzati il policaprolattone (PCL) ed il β–carotene (β-C). Dopo la presentazione dei risultati dei test preliminari di fattibilità, nel lavoro viene, inoltre, effettuato un primo tentativo di interpretazione dei meccanismi coinvolti nella formazione delle nanoparticelle. Gli autori evidenziano che il processo SAILA è in grado di produrre con successo sospensioni stabili di nanoparticelle di PCL e di β-C. In particolare, è stato osservato che la tensione superficiale dell’LE esercita un’influenza significativa sulle dimensioni delle particelle. Tale tensione dipende, a sua volta, dalla temperatura: all’aumentare di quest’ultimo parametro si ottengono particelle con dimensioni minori. La riduzione di tensione superficiale dell’LE, quindi, migliora il mixing tra solvente e non solvente producendo una riduzione delle dimensioni. Infine, dalle immagini SEM si nota che le particelle sono irregolari-sferiche: ciò suggerisce che la formazione delle nanoparticelle sia governata da un quasi istantaneo nanomixing, seguito da nucleazione e crescita delle nanoparticelle.

Bibliografia
R. Campardelli et al., Convegno GRICU 2012, Montesilvano (PE), 16-19 Settembre 2012, pag. 37-40

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