Contenuto massimo di citrinina negli integratori a base di riso fermentato con il Monascus purpureus

9677

ImmagineIl Reg. n.212/2014/UE modifica il Reg. n.1881/2006/CE per quanto riguarda i tenori massimi del contaminante citrinina negli integratori alimentari a base di riso fermentato con lievito rosso Monascus purpureus. Il Reg. n.1881/2006/CE definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari e stabilisce, tra l’altro, i tenori massimi delle micotossine negli alimenti. Tempo fa EFSA ha caratterizzato il rischio da assunzione di citrinina ed ha stabilito che non ci sono alti rischi di nefrotossicità, ma non ha escluso preoccupazioni concernenti la cancerogenicità e la genotossicità della citrinina. L’Autorità ha pertanto attribuito alla citrinina una NOAEL (dose priva di effetti avversi osservati) pari a 20 microg/kg di peso corporeo al giorno che applicando un fattore di incertezza pari a 100 diventa: 0,2 microg/kg di peso corporeo al giorno. Nel 2013, EFSA si è espressa sulla fondatezza dell’indicazione per la salute relativa alla Monacolina K contenuta nel riso fermentato dal lievito Monascus purpureus prodotto dalla SYLVAN BIO. La Monacolina K è ritenuta utile per il mantenimento di livelli ematici normali di colesterolo LDL. La popolazione d’interesse è adulti della popolazione generale e per ottenere l’effetto dichiarato è necessario assumere 10 mg di monacolina K al giorno. L’indicazione sulla utilità della Monacolina K può essere riportata sulle confezioni di preparati a base di lievito rosso Monascus purpureus. Alcuni ceppi di questo lievito producono anche la citrinina ed in alcuni preparati ne sono stati riscontrati livelli elevati. In questi casi, il loro consumo nella quantità necessaria a ottenere il controllo del colesterolo (alle 4 alle 6 capsule da 600 mg di Monascus purpureus) comporterebbe un’esposizione alla citrinina notevolmente superiore al livello di assenza di preoccupazione per la nefrotossicità. Il Reg. n.212/2014/UE fissa pertanto un tenore massimo di citrinina nei preparati a base di Monascus purpureus e per garantire che l’eventuale esposizione alla citrinina rimanga decisamente inferiore al livello di nefrotossicità di 0,2 microg/kg di peso corporeo nell’adulto, è stato fissato un tenore massimo di citrinina di 2 mg/kg di prodotto. Questo valore sarà riconsiderato entro il 2016, alla luce dei progressi delle conoscenze relative alla tossicità della citrinina e all’esposizione derivante da altri alimenti.

2 COMMENTI

  1. Vorrei sapere se Ă© obbligo l indicazione nella statina ottenuta dal riso rosso fermentato,preparazione galenica o industriale che sia, della presenza di citrinina ed l eventuale quantitĂ .Ringrazio anticipatamente l esperto farmacologo od omologo che vorrĂ  rispondermi. CordialitĂ .

Comments are closed.