Polifenoli, estrazione a partire da foglie di carciofo di Paestum

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Il carciofo (cynara scolimus) è una pianta perenne largamente coltivata nel bacino del Mediterraneo, in particolare al centro-sud Italia.

Le caratteristiche curative del carciofo sono note fin dal IV secolo a.C., ma la ricerca recente ha dimostrato le proprietà importanti di questa pianta, che vanno dalla cura dei disturbi digestivi, all’utilizzo come coadiuvante delle funzioni epatoprotettive ed urinarie, come forte antiossidante, anticolesterolo, antidiabete, antimicrobico e curativo dei disturbi metabolici.

Le foglie di carciofo, in particolare dell’IGP di Paestum, che normalmente vengono scartate poiché non edibili, sono ricche di principi attivi, soprattutto di un fito-complesso polifenolico da cui derivano le principali funzioni bioattive. In questo contesto, nel presente lavoro estratti acquosi delle foglie di carciofo sono stati ottenuti per estrazione in acqua distillata e successivo trattamento mediante tecniche di filtrazione tangenziale (purificazione e concentrazione).

I risultati, seppur preliminari, evidenziano che tale estrazione fornisce un concentrato di osmosi inversa ricchissimo di molecole polifenoliche, tra cui spicca la luteolina 7-O-glucoside, con concentrazioni sugli estratti finali di circa 40 g/L. Ulteriori approfondimenti sono ancora necessari per approfondire diversi aspetti come, ad esempio, la stabilità di tali estratti.

Bibliografia, Pizzichini et al., Industrie Alimentari, 57, 2018

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