Energia pulita da alimenti non venduti

492

Fotolia_617982_L

Dallo scorso aprile i negozi di alimentari Stop & Shop di una cittadina del Massachusetts non dovranno più preoccuparsi di tutti quegli alimenti rimasti invenduti sui loro scaffali. Questo perché è entrato in funzione un innovativo impianto di produzione energetica che, utilizzando i cibi non più commercializzabili, produce energia pulita. Per ottenere energia si sfrutta il processo di digestione anaerobica dove il materiale organico viene trasformato in biogas: secondo le prime stime l’energia prodotta in questo modo fornirà circa il 40% del fabbisogno energetico del centro, l’equivalente di 4 mesi all’anno. In questa fase si sfrutta anche il packaging: questo perché la particolare tecnologia utilizzata in questo impianto, unita al naturale processo di digestione anaerobica, è stata progettata per poter trasformare anche gli involucri stessi degli alimenti, sia essi biodegradabili sia plastici. I vantaggi sono indubbiamente molti: si può ottenere energia riducendo drasticamente anche le perdite di fatturato dovute agli invenduti, utilizzando gli alimenti in modo alternativo ed efficace diminuendo notevolmente la produzione di rifiuti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here