Pomodoro, attività di ricerca per migliorare la qualità dei derivati

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tomato

Il pomodoro è la coltura orticola più importante al mondo se si considera sia la destinazione industriale, sia quella per il consumo fresco. In uno studio recente, effettuato grazie alla collaborazione di esperti nazionali nei differenti settori interessati da questa specie (AA.VV., 2010), vengono fornite tutte le informazioni sul complesso mondo che gira intorno alla coltivazione del pomodoro e sugli sforzi dei produttori, dei ricercatori, dei tecnici e dei tecnologi per migliorare un prodotto orticolo ed i suoi derivati annoverati fra i più importanti alimenti della dieta dei consumatori. Tra i vari aspetti analizzati, quelli legati alla ricerca ricoprono tematiche come la genomica, i sistemi di valutazione della qualità e l’analisi multiresiduale.

Genomica
Il pomodoro è oggi una delle specie vegetali più studiate a livello genetico e genomico, non solo a causa della sua notevole importanza economica, ma anche perché possiede un genoma relativamente piccolo, il che ha contribuito a farne un sistema modello anche per altre specie. Secondo gli autori, una delle applicazioni più efficaci delle conoscenze di genomica è lo sviluppo di marcatori molecolari da utilizzarsi per la selezione assista (Marker Assisted Selection, MAS) di genotipi superiori ai fini del miglioramento genetico vegetale. Infatti, grazie all’ausilio dei marcatori molecolari, negli ultimi anni è stato possibile localizzare numerosi geni d’interesse agronomico, tra cui più di 30 geni di resistenza a patogeni. Tali marcatori rappresentano, inoltre, uno strumento formidabile per la tracciabilità dei prodotti della filiera pomodoro (polpa, pelato, salsa, prodotto fresco).